Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri non cerca alibi: contro il Bologna esiste solo il risultato”
Il momento è delicato, i numeri fotografano le difficoltà e anche la risposta del pubblico racconta un entusiasmo inevitabilmente frenato. Alla vigilia di Napoli-Bologna erano circa 41 mila gli spettatori previsti al Maradona tra biglietti venduti e quota abbonati, anche se la prevendita resta aperta fino alle 18. La squadra avrebbe bisogno della spinta del proprio pubblico per provare a interrompere una serie negativa diventata pesante.
Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli arriva all’appuntamento con tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions: Como, Inter e Arsenal. Gli azzurri hanno 3 punti in classifica, sette in meno della Lazio capolista almeno per una notte, con cinque reti realizzate e altrettante subite. A preoccupare sono anche i 61 tiri concessi agli avversari, dato peggiore soltanto rispetto a quello dell’Atalanta in Serie A.
A tutto questo si aggiungono gli errori individuali, le difficoltà nelle due fasi, un lungo elenco di indisponibili che comprende Anguissa, Alisson e McTominay e un mercato improntato all’austerity. Massimiliano Allegri, però, non cerca attenuanti.
«Per questa partita esiste solo il risultato. Veniamo da tre sconfitte, c’è poco da parlare e solo da fare. Per noi è importante, è chiaro a tutti, ma io sono molto fiducioso», ha spiegato il tecnico.
Allegri indica una sola strada: vincere
Il Napoli ha trascorso la vigilia in ritiro per la prima volta in questa stagione, ma la scelta era stata programmata già all’inizio della settimana e non rappresenta quindi una conseguenza delle ultime sconfitte. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia soprattutto l’atteggiamento di Allegri: nessuna lamentela e nessuna reazione scomposta, ma consapevolezza della situazione e fiducia nella possibilità di uscirne.
«Non sarà facile, il Bologna è ben allenato e ha dei valori tecnici, ma abbiamo una possibilità di iniziare a vincere al Maradona, cosa che non ci è ancora riuscita», ha sottolineato Allegri.
Il tecnico chiede una risposta collettiva e sa quanto il risultato possa cambiare rapidamente la percezione di un momento: «In momenti come questo si vede più nero di quello che è, ma il risultato ti condiziona. Ora c’è bisogno di tutti: squadra e tifosi. Il calcio è pieno di imprevedibilità ma c’è solo una via e siamo solo noi a poter ribaltare la storia, con totale serenità e grande senso di responsabilità».
“Serve una partita di grande responsabilità”
Non basterà però ripetere quanto mostrato nelle ultime uscite. Allegri pretende qualcosa in più soprattutto nelle due fasi. Contro l’Arsenal, in particolare, il Napoli ha pagato alcune decisioni sbagliate negli ultimi metri.
Come riporta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il messaggio dell’allenatore è molto chiaro: «Sì, occorre una partita di grande responsabilità. Se finora non sono bastate le prestazioni fatte in un certo modo, significa che serve di più nelle due fasi. Con l’Arsenal abbiamo sbagliato cinque o sei scelte in fase offensiva e a quei livelli non puoi permettertelo».
Questa volta, però, anche la qualità della prestazione passa in secondo piano rispetto alla necessità di conquistare i tre punti: «Ma ripeto: questa volta esiste solo il risultato, va oltre la prestazione bene o male. Anche a me piacerebbe tenere sempre palla e tirare trenta volte, ma con il Bologna c’è solo da vincere».
Nove partite per sistemare la classifica
Allegri guarda anche oltre l’appuntamento del Maradona e ha già individuato l’orizzonte temporale entro il quale vuole vedere un Napoli differente. Da qui alla prossima sosta ci saranno nove partite nelle quali gli azzurri dovranno recuperare terreno e contemporaneamente crescere sul piano fisico.
Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport riporta le parole con cui Max ha tracciato il percorso: «Abbiamo un lasso di tempo di nove partite per sistemare la classifica da qui alla prossima sosta. Tanti calciatori hanno bisogno di giocare per crescere, ma dopo la pausa la condizione fisica migliorerà. Sono convinto che le partite più difficili saranno contro Bologna e Fiorentina».
Il primo ostacolo è già davanti al Napoli. Al Maradona non c’è più spazio per calcoli o alibi: dopo tre sconfitte consecutive, per Allegri conta soprattutto cominciare a vincere.
