Il Mattino: “Napoli, è finita la luna di miele: Allegri cambia volto e alza la voce”
La versione sorridente e rassicurante di Massimiliano Allegri lascia spazio a quella più dura. Il primo tempo contro il Bologna ha rappresentato uno spartiacque nel rapporto tra il tecnico e il Napoli: nello spogliatoio del Maradona sono arrivate urla, accuse e una strigliata con cui Max ha preteso una reazione immediata. La luna di miele sembra dunque terminata e il messaggio è chiaro: da questo momento servono mentalità, responsabilità e risultati.
Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, il piano condiviso da Allegri e Aurelio De Laurentiis guarda soprattutto a ottobre, quando l’obiettivo sarà ritrovare una squadra più brillante sia atleticamente sia mentalmente. Nel frattempo, però, l’allenatore ha deciso di cambiare registro nella gestione del gruppo.
Allegri furioso nell’intervallo
Il pessimo primo tempo contro il Bologna ha fatto esplodere Allegri. Dopo settimane caratterizzate soprattutto da sorrisi, dialogo e incoraggiamenti, nello spogliatoio è arrivata una sfuriata. Il tecnico ha accusato i suoi di «non essere ancora squadra» e ha insistito soprattutto su un concetto: «Questa non è la mentalità giusta».
A far infuriare Max anche un problema diventato ricorrente. Per la quarta partita consecutiva, negli ultimi tre minuti della prima frazione il Napoli ha concesso due opportunità agli avversari.
Secondo Pino Taormina su Il Mattino, la reazione della ripresa dimostra che la scossa ha prodotto gli effetti desiderati. Allegri ha accompagnato le parole con le scelte, intervenendo immediatamente con i cambi e ottenendo una squadra completamente diversa.
La rabbia non è terminata nemmeno dopo il vantaggio. Nel finale il tecnico ha manifestato platealmente il proprio disappunto per la gestione dell’ultimo pallone da parte di Lucca, confermando quanto fosse alta la tensione.
“Dobbiamo giocare sempre così”
Alla ripresa degli allenamenti Allegri presenterà nuovamente il conto alla squadra. De Laurentiis lo ha scelto anche per la sua capacità di gestire momenti del genere e il tecnico pretende che l’atteggiamento mostrato nel secondo tempo contro il Bologna diventi la normalità.
«Se avessimo giocato sempre così…», ha ripetuto Allegri nelle interviste successive alla partita. Adesso il concetto dovrà trasformarsi in un ordine: «Dobbiamo giocare sempre così».
Pino Taormina su Il Mattino evidenzia come Max non accetti l’idea che il Napoli abbia improvvisamente dimenticato quanto sapeva fare. Nel primo tempo la squadra era apparsa lenta e prevedibile, con un possesso prevalentemente orizzontale e diversi giocatori in evidente difficoltà. La ripresa ha invece mostrato una formazione più aggressiva e determinata.
Ed è proprio quel Napoli che Allegri vuole vedere domenica al Franchi, fin dal primo minuto.
Tre punti a Firenze, poi il piano per ottobre
Il programma è tracciato: vincere contro la Fiorentina e sfruttare successivamente le tre settimane di lavoro per riportare vecchi e nuovi giocatori nelle condizioni necessarie per affrontare Serie A e Champions League.
Il recupero di Anguissa viene considerato difficile e Allegri dovrebbe quindi proseguire con il doppio play e De Bruyne alle spalle di Hojlund. La preparazione alla trasferta sarà particolare, con allenamenti programmati all’ora di pranzo per abituare la squadra all’orario della partita, fissata alle 12.30.
Durante la sosta l’attenzione sarà rivolta anche a Lucca, Anguissa e Lang, qualora quest’ultimo non partisse con la nazionale, oltre naturalmente ai giocatori che resteranno a Castel Volturno.
Regole più dure nello spogliatoio
Il cambio di Allegri riguarda anche la gestione disciplinare. Come riferisce ancora Pino Taormina su Il Mattino, il caso Lang è indicativo della nuova linea. Il tecnico ha scelto di rendere noto che l’esclusione del giocatore era legata a un comportamento non gradito, pur ridimensionando successivamente l’accaduto: «Ne succedono cento di queste cose…».
Lang è stato comunque tenuto per un giorno fuori dal gruppo e la vicenda è diventata pubblica. Il messaggio è rivolto a tutti: chi non rispetta le regole può andare incontro alla strigliata del tecnico e ad altri provvedimenti.
De Laurentiis, attualmente in Svizzera per questioni personali, continua a fidarsi di Allegri. L’obiettivo stagionale indicato resta l’accesso agli ottavi di Champions, ma per raggiungerlo il Napoli deve cambiare passo.
È ancora presto per formulare giudizi definitivi, a un mese dall’inizio della stagione, ma finora Lucca, Anguissa e Lang hanno deluso le aspettative. Allegri lo sa e ha deciso che è arrivato il momento di cambiare qualcosa. Anche nel modo di comunicare con la squadra: meno carezze, più richiami. Firenze sarà il primo banco di prova del nuovo corso.
