Corriere dello Sport: “Napoli, Favasuli si prende il Maradona: assist, garra e cazzimma per il nuovo gioiello di Allegri”
Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, dietro alla determinazione di Favasuli ci sono anche qualità tecniche che il giovane ha mostrato nei 45 minuti più recupero concessi da Massimiliano Allegri al Maradona. Il tecnico lo ha scelto nell’intervallo per provare a cambiare una partita bloccata e la risposta è stata immediata.
Il Maradona lo ha già adottato
Il pubblico aveva ancora negli occhi quanto mostrato contro l’Arsenal, quando Favasuli era stato utilizzato sulla fascia destra per provare a contenere la squadra di Arteta. Per questo, al momento dell’ingresso contro il Bologna, dagli spalti è arrivata una piccola ovazione.
Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport sottolinea come Fuorigrotta abbia praticamente adottato subito il ragazzo, diventato poi uno dei protagonisti della prima vittoria stagionale del Napoli al Maradona.
Allegri lo ha schierato a destra nel tridente offensivo, una posizione che Favasuli conosce e può interpretare. La scelta ha permesso al Napoli di cambiare caratteristiche rispetto a Politano e sorprendere una difesa rossoblù che nel primo tempo era riuscita a contenere bene gli azzurri su quella fascia.
L’impatto è stato immediato. Pressing, aggressività e coraggio nell’uno contro uno, ma anche qualità. Una delle prime giocate è stata un tunnel ai danni di Miranda seguito dal cross verso Hojlund, anticipato prima della conclusione. Un’iniziativa capace di accendere contemporaneamente squadra e pubblico.
Numeri da protagonista e l’assist per Lobotka
I dati certificano l’efficacia del suo ingresso: due occasioni create, cinque palloni recuperati, tre dribbling tentati e il 70% dei duelli vinti, cinque su sette. Poi la giocata più importante: De Bruyne trova Favasuli e il giovane serve a Lobotka il pallone trasformato nel gol della vittoria.
Un debutto che ha sorpreso persino il diretto interessato. Come riporta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Favasuli ha raccontato: «Un impatto così non me l’aspettavo. Sto vivendo un sogno, ma questo è solo un punto di partenza. Tra la vittoria e l’esordio in Champions è stata una settimana bellissima».
Il ragazzo mantiene però i piedi per terra e ringrazia chi gli sta concedendo fiducia: «Io cerco di farmi trovare pronto: esterno alto, basso, non importa. Devo dire grazie al mister Allegri e alla squadra per la fiducia, ma la strada è ancora lunga».
“Devo essere una spugna”
L’esplosione con il Napoli può aprire anche scenari in chiave Nazionale. Favasuli non nasconde il sogno, pur mettendo il club davanti a tutto: «La Nazionale è il desiderio di tutti, l’ho vissuta con Baldini, ma se si ripetesse con Mancini sarebbe qualcosa di unico. Per il momento, però, esiste solo il Napoli. Poi chissà: sarebbe un sogno».
L’obiettivo principale resta crescere sfruttando la possibilità di allenarsi ogni giorno accanto a giocatori di altissimo livello: «Devo essere una spugna: migliorare in tutto, prendere esempio da De Bruyne, Di Lorenzo, dall’allenatore, che è un vincente».
Favasuli ha anche modelli molto chiari: «Uno ce l’ho in casa, Di Lorenzo, ma quello a cui mi ispiro è Cancelo. Mi piacerebbe diventare come lui».
Come ricorda infine Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il suo debutto è entrato anche nelle statistiche dell’era De Laurentiis. Favasuli è diventato il terzo difensore del Napoli a fornire un assist vincente all’esordio in Serie A dopo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, che ci riuscirono il 2 settembre 2007 contro l’Udinese.
Dalla Serie B alla Champions, fino all’assist decisivo al debutto in campionato: per Favasuli è stata una settimana da sogno. Ma nelle sue parole c’è già il messaggio che piace ad Allegri: questo è soltanto il punto di partenza.
