Corriere dello Sport: “Napoli, De Bruyne insegue la storia: a Firenze caccia al gol numero 200”
Un altro traguardo prestigioso è a un passo. Kevin De Bruyne arriverà domenica al Franchi con un obiettivo personale da aggiungere alla missione del Napoli: segnare il gol numero 200 della sua straordinaria carriera. Il belga è fermo a quota 199 e contro la Fiorentina avrà un’altra occasione per raggiungere una cifra tonda che racconta quasi vent’anni di calcio ad altissimo livello.
Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il primo gol di KDB risale al 7 febbraio 2010, quando un De Bruyne appena diciottenne segnò con il Genk contro lo Standard Liegi nella Jupiler Pro League. Da quel momento sono arrivate altre 198 reti tra club e nazionale belga.
A Firenze per quota 200
L’ultimo passo avanti è arrivato a Marassi contro il Genoa, quando De Bruyne ha raggiunto quota 199. Il traguardo è poi sfuggito nelle successive partite contro Como, Inter, Arsenal e Bologna.
Proprio contro gli emiliani il belga è andato vicino alla rete almeno in due occasioni. Adesso ci riproverà contro la Fiorentina e sulla sua strada troverà nuovamente David De Gea.
Un anno fa, al Franchi, De Bruyne aveva trasformato contro il portiere spagnolo il rigore dello 0-1. I due si conoscono bene anche per i tanti derby di Manchester vissuti da avversari.
Terza da titolare consecutiva
De Bruyne dovrebbe partire dall’inizio anche a Firenze. Sarebbe la terza presenza consecutiva da titolare dopo quella in Champions League contro l’Arsenal e la successiva al Maradona contro il Bologna.
Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea soprattutto le indicazioni positive arrivate dall’ultima prestazione. KDB ha giocato con grande intensità, cercando continuamente di trascinare i compagni attraverso iniziative e giocate di qualità.
Allegri ha già avanzato il suo raggio d’azione per consentirgli di sfruttare maggiormente le proprie caratteristiche offensive e soprattutto la capacità di rifinire per Hojlund e gli altri attaccanti. Le esigenze tattiche continuano però a obbligarlo anche ad abbassarsi per partecipare alla costruzione.
De Bruyne sempre più vicino alla porta
La prospettiva è quella di liberare ulteriormente il belga dai compiti più arretrati. Utilizzato da trequartista più puro, e quindi costretto a coprire meno campo, De Bruyne potrebbe diventare ancora più incisivo negli ultimi metri.
I numeri evidenziati da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport confermano già il suo peso nella produzione offensiva: KDB ha creato dieci occasioni per i compagni in campionato, almeno il doppio rispetto a qualsiasi altro giocatore del Napoli. Alle sue spalle c’è Spinazzola con cinque. Nel conto anche l’assist fornito a Vergara contro il Genoa a Marassi.
199 gol tra club e Belgio
Il conto complessivo dice 199 reti in carriera. Sei sono arrivate con la maglia del Napoli in 26 presenze e tutte in campionato: cinque nella passata stagione contro Sassuolo, Fiorentina, Milan, Inter e Cremonese, più quella realizzata al Genoa nell’esordio del 22 agosto.
Con le squadre di club, De Bruyne ha totalizzato 161 gol in 673 partite disputate in tutte le competizioni, vestendo dal 2008-2009 le maglie di Genk, Werder Brema, Chelsea, Wolfsburg, Manchester City e Napoli. A queste vanno aggiunte le 38 reti realizzate in 124 presenze con il Belgio.
Come ricorda ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’unica squadra di club con cui De Bruyne non è mai riuscito a segnare è il Chelsea. Un’esperienza però brevissima, durata appena nove presenze prima del trasferimento al Wolfsburg.
Adesso manca un solo gol. Firenze può diventare il palcoscenico della rete numero 200: un altro numero da aggiungere alla carriera di De Bruyne e, soprattutto, un gol che il Napoli spera possa pesare anche nella corsa ai tre punti.
