Il Mattino: “Di Lorenzo ko, Napoli costretto a rifare i conti”
Trauma al ginocchio per il capitano: stagione a rischio. Il mercato azzurro cambia direzione
Un salto, l’atterraggio sbagliato e la mano alzata verso il cielo. Giovanni Di Lorenzo ha capito subito che qualcosa nel ginocchio sinistro non andava. Il capitano del Napoli è stato accompagnato in barella negli spogliatoi e ha lasciato lo stadio solo dopo il fischio finale, incrociando i compagni vittoriosi e il suo agente. È il racconto di Gennaro Arpaia su Il Mattino, che descrive una serata segnata dall’ansia e dalla consapevolezza di un infortunio grave.
Nessuno pronuncia subito la diagnosi, ma il quadro è chiaro. Come spiega Arpaia sul Mattino, si parla di un problema al legamento crociato del ginocchio, da definire con precisione attraverso gli esami strumentali previsti oggi. La prima diagnosi parla di un forte “trauma distorsivo”, ma in caso di conferma il numero 22 azzurro rischia uno stop lungo, con il rientro rimandato direttamente alla prossima stagione.
Un colpo pesantissimo per il Napoli, che perde non solo un titolarissimo ma anche il suo uomo guida. Il Mattino, nell’analisi firmata da Gennaro Arpaia, sottolinea come Di Lorenzo fosse diventato un elemento chiave anche nella difesa a tre ritrovata da Conte: centrale o esterno, sempre decisivo per equilibrio e affidabilità.
La decisione
L’infortunio del capitano ha immediatamente riflessi anche sul mercato. Secondo quanto riportato ancora da Il Mattino, oggi il Napoli valuterà se intervenire sulla fascia destra per regalare a Conte un’alternativa in più. Juanlu Sanchez resta il primo nome sulla lista, ma tornano d’attualità anche Norton-Cuffy e Gabriele Zappa, ultima ipotesi. Restano in rosa Mazzocchi e le soluzioni adattate con Spinazzola o Gutierrez, ma la perdita di Di Lorenzo cambia gli equilibri.
Parallelamente, si sciolgono i nodi per l’attacco. Il Napoli ha in mano l’operazione Alisson Santos, esterno offensivo dello Sporting CP. Come evidenzia Gennaro Arpaia sulle colonne de Il Mattino, le trattative delle ultime ore lasciano intravedere una chiusura già in giornata, anche perché l’allenatore dei portoghesi Rui Borges ha fatto capire che, in caso di richiesta di cessione, il giocatore non verrebbe trattenuto.
Il ritardo nella definizione dell’affare è legato soprattutto alle valutazioni dello scouting azzurro. Il ds Manna e il suo staff hanno monitorato a lungo anche la situazione in casa Atalanta: con il passaggio di Lookman all’Atletico Madrid sempre più vicino, Sulemana poteva tornare una pista interessante, ma il Napoli ha ormai deciso di chiudere per Alisson, come conferma Il Mattino.
L’arrivo del brasiliano andrebbe a completare il reparto offensivo dopo le cessioni di Lucca e Lang e l’ingresso di Giovane, regalando a Conte un secondo rinforzo davanti. Resta sullo sfondo anche l’idea di un centrocampista, ma l’infortunio di Di Lorenzo ha rimescolato le priorità.
Il tempo stringe: il mercato chiuderà alle 20 di domani. Tra infortuni, uscite e il principio del saldo zero, il Napoli sta vivendo una delle sessioni più complicate degli ultimi anni, come conclude Gennaro Arpaia su Il Mattino.
