Il Mattino: “Conte aspetta De Laurentiis: futuro appeso al vertice di fine stagione”

Screenshot 2026-04-14 100645

Il confronto è rinviato, ma sarà decisivo. Aurelio De Laurentiis rientrerà dagli Stati Uniti nel fine settimana, ma per parlare del futuro con Antonio Conte bisognerà attendere la fine del campionato. Come racconta Il Mattino, tutto ruota attorno a un faccia a faccia che definirà il destino del Napoli.

Il Mattino sottolinea come il punto di partenza sia solido: il ritorno in Champions League garantirà almeno 70 milioni di euro, base economica fondamentale per programmare. Ma non basta. Conte vuole certezze, risposte precise su visione, ambizioni e direzione del progetto.

Nel dettaglio, Il Mattino evidenzia i quesiti chiave posti dal tecnico: «Siamo ancora allineati? Andiamo nella stessa direzione? Il progetto è rimasto ambizioso?». Solo in caso di risposte positive nascerà il “Conte-ter”. Una conferma tutt’altro che scontata.

Secondo Il Mattino, non c’è spazio per distrazioni: niente Nazionale, nessun altro club. Conte vuole parlare solo del Napoli e del suo futuro, senza vincoli ma con chiarezza. Il contratto in essere non basta: serve una condivisione totale del progetto.

Il Mattino mette poi al centro il ruolo di De Laurentiis: lasciar partire Conte nell’anno del centenario sarebbe un segnale forte, forse di ridimensionamento. Una scelta delicata, che il presidente sta valutando con attenzione.

Dal punto di vista tecnico, Il Mattino spiega che Conte non chiede rivoluzioni, ma garanzie. Vuole continuità e conferme: da Hojlund ad Alisson, passando per Neres, Giovane e Vergara. Ma serviranno anche nuovi innesti, almeno sei, per alzare il livello competitivo.

Infine, Il Mattino evidenzia l’equilibrio tra ambizione e sostenibilità economica: il Napoli dovrà muoversi nel rispetto del piano industriale, pur potendo contare su riserve importanti. Il futuro è tutto da scrivere, ma passa da un solo momento: il vertice tra Conte e De Laurentiis.