Hazard elogia Conte: «Pretende tanto, ma sa sempre come vincere»
“Campioni su campioni”. È sempre stato questo il mantra di Antonio Conte, allenatore capace di gestire e valorizzare fuoriclasse in ogni tappa della sua carriera. Tra questi c’è senza dubbio Eden Hazard, protagonista assoluto del Chelsea campione d’Inghilterra sotto la guida del tecnico salentino. Come racconta Bruno Majorano su Il Mattino di Napoli, il belga conserva un ricordo nitidissimo di quell’esperienza, fatta di lavoro estremo in settimana e risultati concreti nel weekend.
Hazard era la stella dei Blues, l’uomo capace di accendere la manovra offensiva e di incidere sotto porta: 16 gol nella Premier League vinta con Conte in panchina. Oggi l’ex fantasista è tornato in Italia per motivi legati anche al business, diventando uno dei volti del progetto “The Wine of the Champions”, ideato da Fabio Cordella. Un’iniziativa che ha già prodotto numeri importanti, come sottolinea Bruno Majorano de Il Mattino di Napoli, con 15 mila bottiglie vendute tra Belgio e Inghilterra.
Nel corso dell’intervista, Hazard non ha dubbi sul valore dell’allenatore del Napoli: «È uno dei tecnici più attenti che abbia mai avuto. Pretende sempre il massimo perché sa che per raggiungere gli obiettivi bisogna lavorare tanto. All’inizio può essere dura entrare nella sua mentalità, ma quando arrivano i risultati capisci che quella è la strada giusta». Un rapporto, il loro, basato su stima tecnica e umana, come evidenziato ancora da Bruno Majorano su Il Mattino di Napoli.
Parlando dell’attualità, Hazard difende Conte anche nel momento complesso vissuto dal Napoli: «La responsabilità non può essere solo sua. Gli infortuni hanno pesato tantissimo e non è normale averne così tanti uno dopo l’altro». Secondo il belga, però, la stagione non è affatto compromessa: «Conte sa come si fa. Può risollevarsi in tempi stretti e lottare fino alla fine». Per lo scudetto vede ancora l’Inter favorita, ma non esclude Napoli, Milan e Juventus dalla corsa, come riporta Il Mattino di Napoli.
L’eliminazione dalla Champions non sorprende Hazard, che sottolinea come per competere su due fronti serva una rosa ampia e sempre disponibile. Tra gli assenti più pesanti c’è De Bruyne, altro suo connazionale: «Spero che al rientro possa aiutare la squadra, le qualità non gli mancano». E su Lukaku aggiunge: «Se sta bene può fare la differenza, Conte lo sa e per questo lo ha voluto fortemente». Un attestato di fiducia totale verso un allenatore che, conclude Bruno Majorano de Il Mattino di Napoli, continua a essere sinonimo di lavoro, rigore e ambizione.
