Gazzetta dello Sport: “Napoli, per restare al top serve la Champions”

de laurentiis conte kvaratskhelia

Il fortino inespugnabile si è trasformato nel tempio della delusione. È l’immagine scelta da Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport per raccontare il momento del Napoli, fuori da tutto già a febbraio in un 2026 che ha ribaltato entusiasmi e certezze.

Come sottolinea Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, in tredici giorni il Napoli ha salutato Europa e Coppa Italia davanti ai propri tifosi: prima il Chelsea, poi il Como. E pensare che nel 2025 il Maradona era stato un bunker, con gli azzurri unici imbattuti in casa nell’anno solare tra i top campionati europei. Un record che oggi sa di consolazione magra, come la Supercoppa vinta a Riad.

La Champions League resta un tabù per Conte. Il nuovo format non ha aiutato e il trentesimo posto nella fase a gironi è stato ben al di sotto delle aspettative e della qualità della rosa. Anche la Coppa Italia, che doveva essere un obiettivo concreto, è sfumata presto, confermando il rapporto complicato del tecnico con la competizione nazionale, unico trofeo che manca nella sua bacheca italiana.

Secondo l’analisi di Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, lo scudetto oggi è un miraggio. Troppi i punti persi, troppe le occasioni sprecate. Resta il campionato, resta la corsa al quarto posto, che diventa vitale non solo per il prestigio ma soprattutto per i conti del club. Senza Champions, il progetto azzurro andrebbe inevitabilmente rivisto.

Conte ha già chiamato a raccolta il popolo napoletano. Preparare una partita a settimana può diventare un vantaggio, un terreno fertile per la cura maniacale dei dettagli che ha sempre caratterizzato il tecnico. Il Maradona deve tornare a essere un fattore decisivo.

La qualificazione influenzerà anche le strategie di mercato. Il riscatto di Hojlund, ad esempio, è legato al pass Champions, come preteso dal Manchester United. Un dettaglio che evidenzia quanto l’Europa che conta sia centrale per mantenere lo status da top club.

La città si è divisa, ma Conte ha risposto con orgoglio, ricordando scudetto e Supercoppa. Ora, però, serve una svolta sul campo. Domenica contro la Roma non è solo una partita: è un bivio. La nuova missione è chiara. Champions a tutti i costi.

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