Gazzetta dello Sport: “Azzurro Vergara. Gattuso pensa al nuovo gioiello”

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Calzettoni abbassati, fisico scattante, estro fuori dagli schemi. Fabio Licari, sulla Gazzetta dello Sport, tratteggia così il profilo di Vergara, l’ultima sensazione del campionato e ora nome caldo anche in chiave Nazionale. Un talento che ricorda le ali-trequartisti di un tempo, più fantasia che disciplina, più invenzione che rigidità tattica.

Secondo Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, tra chi sta osservando con attenzione il classe 2003 c’è inevitabilmente Rino Gattuso. Il ct, in vista dei playoff di fine marzo contro Irlanda del Nord e, si spera, Galles o Bosnia, sa che serviranno nervi saldi ed esperienza. Ma ignorare l’impatto di Vergara sarebbe un errore. Gattuso ci sta pensando seriamente.

Il tecnico lo conosce bene dai tempi del Napoli, quando allenava la prima squadra e il ragazzo di Frattaminore cresceva nel vivaio. Oggi, però, è un giocatore diverso: maturato, più continuo, decisivo. Conte non lo toglie più: terzo gol consecutivo, giocate imprevedibili, personalità crescente.

Licari sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come Vergara non sia facilmente collocabile nel 3-5-2 che Gattuso ha in mente per gli spareggi. Ma proprio per questo potrebbe diventare l’arma da utilizzare a gara in corso, il giocatore capace di spaccare le partite nell’ultima mezz’ora, quando servono fantasia e coraggio.

Il ct sta lavorando a una lista di 27-28 nomi. Tra le novità sicure ci sarà Palestra come alternativa sugli esterni. In difesa può aprirsi uno spazio per Scalvini, mentre a centrocampo Verratti resta sotto osservazione. E poi c’è proprio la casella dedicata agli esterni-trequartisti: Zaccagni, Cambiaghi, Chiesa, Maldini non hanno il posto blindato. Vergara rappresenterebbe il fantasista puro che manca.

La possibile lista, secondo Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, comprende Donnarumma, Vicario e Carnesecchi tra i pali; Mancini, Bastoni, Calafiori e Buongiorno in difesa; Barella, Tonali e Locatelli in mezzo; Retegui e Kean davanti. Un’ossatura solida, alla quale potrebbe aggiungersi l’imprevedibilità del talento napoletano.

I playoff non valgono solo il Mondiale 2026: rappresentano uno snodo cruciale per il calcio italiano. E in queste partite, a volte, serve anche il guizzo inatteso. Gattuso lo sa. E Vergara è più di un’idea.

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