Gazzetta dello Sport: “Napoli flop”

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NAPOLI – Il calcio non è una scienza esatta. Lo dimostra la notte del Maradona, dove il Como elimina il Napoli ai rigori e torna in semifinale di Coppa Italia quarant’anni dopo l’ultima volta, era il 1986. Come racconta Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport, a decidere è stata la parata di Butez su Lobotka, ottavo tiro della serie, dopo che nei tempi regolamentari l’1-1 aveva fotografato un equilibrio sostanziale.

Il Como, che in campionato aveva sbagliato tre rigori su sei, questa volta non ha tremato. Ha pesato l’errore di Lukaku, «un tiro maldestro», sottolinea Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport, mentre Milinkovic-Savic – pur trasformando il proprio penalty – è riuscito a neutralizzare soltanto Perrone. San Dischetto ha premiato i lombardi.

Meglio il Como nel primo tempo, meglio il Napoli nella ripresa. Fabregas sorprende con Caqueret falso nove, Nico Paz alle sue spalle, rinunciando a un centravanti di ruolo come Douvikas o Morata. Una scelta che, evidenzia Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport, richiama la prima maniera di Guardiola: «Il mio centravanti è lo spazio». Il Napoli si adatta, ma fatica a trovare Hojlund, intrappolato in una gara bloccata e spezzettata.

Il vantaggio nasce da un’azione da manuale: Perrone lancia Alex Valle, cross al volo per Smolcic e fallo di Olivera. Rigore «solare», trasformato da Baturina per lo 0-1. Il Napoli replica nella ripresa con un’azione verticale perfetta: tocco illuminante di Hojlund e cavalcata di Vergara per l’1-1. Un gol da «puledro della prateria», come lo definisce Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport, corsa e tecnica al servizio della concretezza.

Resta l’ombra sull’episodio Jacobo Ramon: graziato dal secondo giallo per un fallo su Hojlund. Manganiello sbaglia, la Var non può intervenire per protocollo. Il Napoli accelera, sfiora il 2-1, ma il Como resiste e nel finale Vojvoda costringe Milinkovic a una super parata.

Giusto, alla fine, decidere tutto dagli undici metri, al netto dell’episodio Ramon. Il Como affronterà l’Inter in semifinale. Al Napoli di Conte restano il campionato e l’obiettivo minimo: la qualificazione in Champions. Con una missione chiara, chiosa Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport: tornarci per restarci più a lungo dell’ultima volta.

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