Gazzetta dello Sport: “Lukaku, è tempo di primavera: Big Rom arma Champions”
La primavera è la sua stagione. Vincenzo D’Angelo, sulla Gazzetta dello Sport, accende i riflettori su Romelu Lukaku e su quei segnali che a Napoli nessuno vuole ignorare dopo il gol pesantissimo al Bentegodi. Una rondine non fa primavera, certo. Ma quando la rondine si chiama Big Rom, la storia insegna che qualcosa può cambiare davvero.
Come sottolinea Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il colpo da tre punti contro il Verona ha evitato al Napoli una frenata pericolosa nella corsa Champions. La squadra era sulle gambe, l’obiettivo europeo rischiava di complicarsi. E invece il lampo al 95’ ha rimesso tutto in carreggiata, restituendo fiducia a Conte e ai campioni d’Italia, ora attesi da due sfide chiave al Maradona contro Torino e Lecce.
Secondo l’analisi di Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il fattore Lukaku può diventare determinante. La fase offensiva ha vissuto settimane di difficoltà e ritrovare muscoli, centimetri e presenza in area significa avere un’arma in più per sbloccare partite sporche. Un’arma che è mancata troppo in questa stagione.
I numeri raccontano una tendenza chiara: da marzo in poi Lukaku alza il ritmo. Come ricorda ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, nella scorsa stagione chiuse le ultime 12 gare con 5 gol (0,41 di media), mentre con la Roma fece 4 reti in 9 partite (0,44). Con l’Inter di Conte trascinò i nerazzurri allo scudetto con 6 gol nelle ultime 13 giornate (0,46), mentre con Inzaghi arrivò a 8 reti in 13 partite finali (0,61 di media). Numeri da centravanti che si accende quando il traguardo si avvicina.
Ora il Napoli ha bisogno proprio di quel Lukaku. Big Rom vuole riprendersi il tempo perduto dopo l’infortunio, migliorare la condizione e spingere gli azzurri verso la Champions. Perché, come evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, la scommessa fatta dal club un anno fa non è ancora conclusa: c’è un lavoro da finire.
La primavera è alle porte. E quando arriva marzo, Lukaku di solito cambia marcia.
