Gazzetta dello Sport: “Sal Da Vinci: ‘Conte un guerriero, il Napoli è fede e amore. Per sempre sì può diventare un coro’”
Dalla vittoria a Sanremo al cuore azzurro. Nell’intervista firmata da Francesco Rizzo sulla Gazzetta dello Sport, Sal Da Vinci intreccia musica, passione e Napoli, raccontando un legame viscerale con la squadra e con la città. E chissà che il suo brano vincitore, Per sempre sì, non possa trasformarsi in un coro da stadio.
Come riporta Francesco Rizzo sulla Gazzetta dello Sport, il cantante – nato a New York nel 1969 e cresciuto a Mergellina – non ha mai nascosto il suo amore per il Napoli. «Sono molto, molto, molto appassionato», confessa. Un sentimento romantico, ma anche attento agli aspetti tattici. Perché il calcio, in casa Da Vinci, è affare di famiglia: il fratello Francesco ha giocato in Serie C, il genero Salvatore Santoro milita in categoria, e lui stesso ha fatto parte a lungo della Nazionale Cantanti.
Nell’intervista concessa a Francesco Rizzo per la Gazzetta dello Sport, Sal Da Vinci analizza anche il lavoro di Antonio Conte: «Ha fatto benissimo il primo anno e sta facendo miracoli in questa stagione. Non è facile ripetersi con una squadra decimata. È un guerriero e un maestro». Parole che certificano stima e fiducia verso il tecnico azzurro.
Il ricordo più vivido? Lo scudetto del 1987. «L’entusiasmo della città è stato indescrivibile», racconta ancora sulle colonne della Gazzetta dello Sport. E poi il terzo tricolore del 2023, inatteso e costruito giorno dopo giorno. Su Maradona: «Non l’ho conosciuto personalmente, ma ho visto cosa significasse vivere sotto quella pressione. Non è semplice respirare a Napoli con tutto quell’amore addosso».
Tra i calciatori più amati cita Ciro Caruso, «un difensore straordinario frenato dagli infortuni», e svela un aneddoto con Luciano Spalletti dopo lo scudetto: «Si avvicinò alle mie spalle e canticchiò una mia canzone. Un bell’omaggio».
Infine la musica. Francesco Rizzo, nella sua intervista sulla Gazzetta dello Sport, riporta la spiegazione del successo di Per sempre sì: «È una canzone onesta, sincera, che parla d’amore universale. Forse ha vinto per questo». Un brano che potrebbe diventare anche colonna sonora del tifo azzurro. Perché, come dice Sal Da Vinci, «Napoli ha sempre cantato, pure senza Sanremo».
