Gazzetta dello Sport: “Di Lorenzo, dall’incubo alla speranza: crociati salvi e Napoli che torna a respirare”

Giovanni-Di-Lorenzo-2024(1)

Dal terrore di una notte infinita alla luce di un’alba che restituisce fiducia. Giovanni Di Lorenzo ha vissuto ore sospese dopo l’infortunio contro la Fiorentina, con il timore che quel dolore al ginocchio sinistro potesse segnare la fine della stagione e forse anche del sogno Mondiale. Poi il responso che cambia tutto, come racconta la Gazzetta dello Sport, nell’analisi firmata da Antonio Giordano, inviato a Napoli.

Gli esami strumentali svolti al Pineta Grande Hospital hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro, escludendo la rottura dei legamenti crociati. Una notizia che ha dissolto l’incubo e restituito serenità al capitano azzurro. Oggi Di Lorenzo sarà a Villa Stuart, dove il professor Mariani effettuerà la consulenza specialistica decisiva. Se il quadro verrà confermato, spiega ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, i tempi di recupero potrebbero oscillare tra i 30 e i 60 giorni, consentendo al difensore di tornare a disposizione di Conte e di guardare con ottimismo anche all’impegno dell’Italia contro l’Irlanda del Nord del 26 marzo a Bergamo.

La paura era stata enorme. Al 26’ di una partita intensa, Di Lorenzo si è accasciato dopo un salto in area, agitando subito il braccio destro: la sensazione era quella più temuta, il cedimento del crociato. Negli spogliatoi, leggendo i segnali del corpo, aveva pensato che il sipario stesse calando sul campionato e sul percorso verso il Mondiale. Un timore condiviso anche da Conte, che a caldo aveva parlato di un infortunio «traumatico», sottolineando i rischi di un calendario senza tregua. Tutto questo viene ricostruito nel dettaglio dalla Gazzetta dello Sport, con la firma di Antonio Giordano.

Di Lorenzo, più di chiunque altro, è stato uno stacanovista. Trentadue partite giocate su trentaquattro, spesso senza mai uscire dal campo, adattandosi da esterno o da difensore centrale. Avrebbe probabilmente fatto percorso netto, se non fosse stato per l’espulsione di Manchester che gli aveva risparmiato anche la trasferta di Lisbona. Numeri che spiegano quanto il suo stop abbia fatto tremare il Napoli, come sottolinea ancora la Gazzetta dello Sport.

Ora resta l’attesa per il verdetto finale di Villa Stuart, mentre l’infermeria azzurra continua a essere affollata. Conte spera di ritrovare a Genova Mazzocchi, già rientrato, e probabilmente anche Rrahmani, in netto miglioramento. Poi partirà il conto alla rovescia per Gilmour, fermo dal primo novembre, e soprattutto per Anguissa, alle prese con una serie di ricadute. Neres tornerà solo tra aprile e maggio dopo l’intervento alla caviglia, mentre De Bruyne, assente da ottobre, sogna il rientro entro fine febbraio. Un quadro complesso, raccontato ancora dalla Gazzetta dello Sport di Antonio Giordano.

In questo contesto, la notizia su Di Lorenzo ha il sapore di una grazia ricevuta. Un cero a San Gennaro forse non guasta, mentre il capitano viaggia verso Roma con una consapevolezza nuova: il peggio è passato. Il suo calcio resta azzurro. E il futuro, almeno per ora, può tornare a sorridere, come conclude la Gazzetta dello Sport nell’articolo firmato da Antonio Giordano.

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }