Festa della Repubblica a Torino compaiono striscioni anti Savoia
Festa della Repubblica all’insegna della contestazione all’unità d’Italia. Nella Palazzina di caccia di Stupinigi a Torino compaiono striscioni anti Savoia.
Il 2 Giugno la festa della Repubblica
All’indomani della Liberazione, il governo provvisorio guidato da I vanoe Bonomi si dimise per consentire la creazione di un esecutivo rappresentativo dell’Italia uscita dal fascismo. Il primo punto all’ordine del giorno del nuovo governo fu quello riguardante le elezioni politiche per la formazione dell’Assemblea Costituente – che avrebbe poi dovuto redigere la Costituzione – e il referendum che avrebbe dovuto stabilire se mantenere la monarchia o passare alla Repubblica.
Il 2 giugno si recarono alle urne 24.947.187 elettori, cioè l’89,1 per cento dei 28.005.449 aventi diritto. Il 54,27 per cento degli elettori diede la preferenza alla Repubblica, mentre i voti per la monarchia si fermarono al 45,73 per cento.
La consultazione popolare fu indetta per il 2 giugno 1946. Quasi un mese prima, il 9 maggio, il re Vittorio Emanuele III aveva tentato di risollevare le sorti della monarchia abdicando in favore di suo figlio Umberto II (che verrà poi chiamato “re di maggio” per essere rimasto in carica appunto in quel solo mese), senza ottenere però i risultati sperati: il referendum avrebbe infatti cancellato la Monarchia dall’ordinamento italiano.
Il 2 giugno 2017 mentre l’Italia si ferma per festeggiare la repubblica un gruppo di attivisti ” Banda Pilone ” ha posizionato all’interno della vecchia palazzina di caccia dei Savoia degli striscioni.
Il messaggio anti savoia è un avviso per richiamare l’attenzione sulla storia del paese fino ad oggi e sensibilizzare i giovani alla ricerca della verità storica.
La Palazzina di caccia di Stupinigi a è situata nella località di Stupinigi (frazione di Nichelino), alla periferia sud-occidentale di Torino, da cui dista circa 10 chilometri.
La sorveglianza del sito non ha però fermato la Banda Pilone .
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