De Santis attacca Fabregas: «Due pesi e due misure. Con Conte sarebbe stato un processo»

conte esulta(1)(1)

NAPOLI – Doppia morale, gestione discutibile e un paragone inevitabile con Antonio Conte. Maurizio De Santis, giornalista di Fanpage, intervenuto a Pausa Caffè su Radio Tutto Napoli, ha analizzato senza mezzi termini l’episodio che ha visto protagonista Fabregas, soffermandosi anche sulle possibili scelte di Conte in vista di Atalanta-Napoli.

«Fabregas ha fatto il furbo»

De Santis è netto: «Fabregas ha fatto il furbo. Prima in campo, poi in tv a chiedere scusa. Se vuoi assumerti le responsabilità, lo fai subito. Così no».

Secondo il giornalista, il trattamento disciplinare dell’episodio non sarebbe stato equo: «Fabregas resta tranquillo, non viene espulso e non prende nemmeno una giornata. Allegri protesta, invade l’area tecnica e viene espulso. Il trattamento non è stato lo stesso».

Particolarmente criticato anche il riferimento a Cristian Chivu: «Per giustificare una simulazione viene citato come esempio di lealtà un allenatore che a sua volta ha mentito per difendere una simulazione. È la cosa peggiore».

«Con Conte sarebbe stato un processo»

Il tema centrale, per De Santis, è quello della doppia morale. «Se certe cose fanno parte del gioco, allora accetti il cartellino e la squalifica. Quello che non accetto è la lezioncina morale dopo. È crollato il mito del ‘maestro di etica’ al primo episodio».

E sul paragone con Conte non ha dubbi: «Se fosse successo a lui, sarebbe stato un processo mediatico totale. Su Conte c’è sempre un’attenzione spasmodica».

Verso Atalanta-Napoli

Dal caso mediatico al campo. L’attenzione si sposta su Atalanta-Napoli e sul dubbio McTominay. «Siamo alla madonna degli infortuni», commenta De Santis. «Spero giochi chi sta meglio fisicamente. Un nome è quasi certo, l’altro dipende da come Conte vorrà impostarla».

Gilmour? «Dipende dall’autonomia. Se non ha 50-60 minuti nelle gambe, non lo rischierei dall’inizio. Per me è più una soluzione a gara in corso».

E Alisson Santos dal primo minuto? «Possibile, ma complicato. Un conto è entrare negli ultimi venti minuti, un altro è reggere novanta minuti. Conte sa meglio di chiunque altro come stanno realmente le cose».

La sintesi

Per De Santis sarà una gara durissima, inevitabilmente condizionata dagli infortuni e dalle scelte obbligate. «Ma Conte, come sempre, sceglierà chi gli dà più garanzie fisiche e mentali».

A Bergamo si gioca molto più di tre punti. E tra polemiche e emergenza, il Napoli è chiamato a dare risposte concrete.