Corriere dello Sport: “Napoli, McTominay fuori ruolo: con i Fab Four perde incisività”
NAPOLI – Una prestazione opaca, la peggiore da quando è in azzurro. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Scott McTominay contro la Lazio ha vissuto una serata da dimenticare, la prima davvero negativa dopo due stagioni ad alto livello. Ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come il calo del centrocampista sia strettamente legato alle modifiche tattiche introdotte con il sistema dei Fab Four. Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Fabio Mandarini, sottolinea un dato chiave: McTominay rende meno quando viene schierato sulla trequarti. E sempre Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport rimarca come il suo ruolo naturale resti quello di mezzala.
“Il problema della posizione”
Nelle ultime settimane Conte ha spesso avanzato McTominay, utilizzandolo da trequartista o largo a sinistra. Una scelta che ne ha limitato l’impatto.
Il suo punto di forza resta l’inserimento: partire da dietro, attaccare lo spazio e concludere. Come dimostrato a Parma, dove tornando a centrocampo ha subito trovato il gol con un movimento tipico del suo repertorio.
“La sua vera natura”
McTominay è un centrocampista totale, capace di incidere con fisicità, corsa e senso del gol. Ma per esprimersi al meglio ha bisogno di campo davanti a sé, non di giocare spalle alla porta o defilato.
Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il suo rendimento cala quando viene allontanato dal cuore del gioco. In mezzo al campo, invece, diventa devastante.
“Verso la Cremonese”
La sfida contro la Cremonese diventa decisiva. Il Napoli deve reagire dopo il ko con la Lazio e avvicinare la qualificazione Champions, distante ancora 8 punti.
Possibili correttivi tattici sono attesi. Tra questi, anche il ritorno di McTominay nel suo ruolo naturale, magari con l’inserimento di Alisson sulla trequarti per ridare equilibrio e imprevedibilità alla squadra.
Come ribadito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, qualcosa potrebbe cambiare. Perché il Napoli ha bisogno del vero McTominay.
