Corriere dello Sport: “Il Parma resiste, il Napoli si aggrappa a McTominay: pari che pesa nella corsa Champions”

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Dopo quasi un anno, ancora contro il Napoli di Conte, il Parma di Cuesta restituisce all’Inter ciò che il Parma di Chivu aveva sottratto ai nerazzurri di Inzaghi. Un intreccio che, come sottolinea Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, assume i contorni di un’equazione perfetta: il pareggio del Tardini, unito al risultato di Como, porta l’Inter a +9 sul Napoli a sei giornate dalla fine, complicando sensibilmente i sogni di rimonta partenopei.

Fabio Mandarini del Corriere dello Sport evidenzia come, se da un lato lo scudetto si allontana, dall’altro il Napoli consolida la seconda posizione, ora a +3 sul Milan, con la qualificazione in Champions League sempre più concreta. Uno scenario ben diverso rispetto alla notte del 18 maggio 2025, quando – ricorda ancora Fabio Mandarini del Corriere dello Sport – l’atmosfera era carica di tensione e significati, mentre questa volta al Tardini si respirava un clima più freddo e silenzioso.

Il racconto di Fabio Mandarini del Corriere dello Sport si concentra poi sulla doppia anima della gara: da una parte il Parma, capace di difendere con ordine e sacrificio un punto fondamentale in chiave salvezza (ora +9 sulla zona calda), dall’altra un Napoli tenace, costretto a rincorrere fin dai primi secondi. Dopo appena 33 secondi, infatti, Strefezza porta avanti i ducali sfruttando un errore difensivo, indirizzando subito la partita sui binari preferiti dalla squadra di Cuesta: blocco basso, densità e ripartenze.

Il Napoli prova a reagire con il consueto dominio del possesso (oltre il 70%), ma trova davanti a sé una struttura difensiva compatta e organizzata. Come sottolinea Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il palleggio prolungato non si traduce in occasioni concrete, con De Bruyne tra i pochi a tentare giocate verticali contro un muro difficilmente scalfibile.

La svolta arriva nella ripresa, con l’ingresso di Alisson che aumenta pericolosità e ritmo. È proprio in questo contesto che McTominay trova il gol del pareggio al 60’, confermandosi ancora una volta uomo decisivo. Nel finale, il Napoli sfiora il colpo grosso con Elmas e lo stesso Alisson, ma il Parma resiste, difendendo con ordine fino al triplice fischio.

Le statistiche raccontano una partita a senso unico: 20 tiri a 3, 64 tocchi in area contro 7, 37 cross a 7. Numeri che, come evidenzia Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, non bastano però a cambiare il risultato. Il Parma porta a casa un punto pesantissimo, il Napoli resta con il rimpianto di una vittoria sfumata ma con la consapevolezza di una classifica ancora solida.