Conte: «Il nostro futuro dipende dalla coppa che giocheremo»
NAPOLI – Antonio Conte non perde contro la Roma in campionato dal 2013. Tredici anni dopo, il tabù resta intatto. E al Maradona il Napoli allunga a 23 la serie di partite senza sconfitte in Serie A. Numeri pesanti, certificati dal 2-2 contro la squadra di Gasperini, come racconta Fabio Mandarini dal Corriere dello Sport, inviato a Napoli.
Lo stadio ha omaggiato la squadra, alle prese con emergenze continue ma mai doma. «È giusto ringraziare i tifosi per il tributo, non è scontato per niente che capiscano quello che stiamo facendo e neanche che ci ringrazino per onorare la maglia», ha spiegato Conte, come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
Rimonta e carattere
La partita è stata intensa, vibrante, “inglese” per ritmo e capovolgimenti. «Rimontare la Roma due volte non era semplice, penso che ai punti avremmo meritato qualcosa in più. È stata una bella partita, ad alta intensità», ha aggiunto il tecnico azzurro nelle dichiarazioni raccolte da Fabio Mandarini per il Corriere dello Sport.
Il Napoli costruisce il proprio futuro nelle tredici gare che restano. «Dipenderà da quale competizione europea riusciremo a giocare l’anno prossimo. Ma non sarà facile, ci sono squadre molto attrezzate».
Il fattore Alisson
La notte del Maradona ha un volto preciso: Alisson Santos, autore del 2-2. Conte ne esalta crescita e atteggiamento: «Sia lui sia Giovane sono arrivati a gennaio e hanno bisogno di tempo per entrare nei meccanismi. Alisson è più bravo nell’uno contro uno, Giovane è più punta. Hanno cambiato totalmente vita in poco tempo ma hanno umiltà e sono pronti a mettersi a disposizione senza spocchia».
Parole riportate ancora da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, che evidenzia come il mercato invernale stia incidendo in maniera concreta.
Capitolo Rrahmani, uscito per infortunio nel momento del rigore: «Non so come sta, ma uno in più o uno in meno non è il problema. Troveremo una soluzione come stiamo facendo in ogni partita. Parlare sempre di infortuni diventa stupido».
Missione McTominay
Da oggi l’attenzione si sposta su Bergamo. Domenica alle 15 c’è un altro scontro diretto per l’Europa contro l’Atalanta. E la priorità si chiama Scott McTominay.
Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centrocampista scozzese rappresenta molto più di un’assenza: è una voragine tecnica e caratteriale. Gol, assist, coperture, inserimenti: McTominay fa tutto e lo fa con continuità. L’infiammazione al tendine del gluteo accusata a Marassi lo ha tenuto fuori contro Como e Roma, privando il Napoli di uno dei suoi uomini più efficaci.
Recuperarlo diventa fondamentale. Perché il Napoli ha dimostrato di saper reagire anche senza uno dei suoi leader, ma a Bergamo servirà tutto. Carattere, qualità e profondità di rosa.
Il presente dice imbattibilità e resilienza. Il futuro passa da lì, dalla trasferta contro l’Atalanta. E come evidenzia Fabio Mandarini nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, oggi è già domani. E lo sguardo è puntato su Bergamo.
