Corriere dello Sport: “Napoli, sono sei gli assenti certi”
Frank Zambo Anguissa resta in forte dubbio per la trasferta contro la Fiorentina. Il centrocampista non si è allenato con i compagni neppure nell’ultima seduta svolta al centro sportivo di Castel Volturno, proseguendo invece con un programma personalizzato tra palestra e campo. La decisione definitiva sulla convocazione arriverà soltanto alla vigilia della partenza per Firenze.
Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Anguissa aveva già saltato l’esordio in Champions League contro l’Arsenal per un fastidio a un adduttore. Dopo essere rientrato in gruppo per una giornata, venerdì scorso il camerunense si è nuovamente fermato lamentando altri fastidi.
Gli esami escludono lesioni
La buona notizia arriva dagli accertamenti strumentali. Anguissa si è sottoposto agli esami per due volte a distanza di pochi giorni e in entrambe le occasioni sono state escluse lesioni o altre tipologie di infortunio.
Una situazione che ha tranquillizzato sia il giocatore sia Massimiliano Allegri, anche se il centrocampista ha continuato il proprio percorso individuale di ricondizionamento.
Domani sarà quindi il tecnico a decidere se inserirlo o meno nella lista dei convocati per il Franchi.
Gilmour-Lobotka, avanti con il doppio play
A prescindere dalla presenza di Anguissa, il centrocampo dovrebbe avere due certezze. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea infatti come toccherà ancora a Billy Gilmour e Stanislav Lobotka comporre la coppia di play.
Una soluzione ormai consolidata nel 4-2-3-1 di Allegri. In fase offensiva sarà poi De Bruyne a modificare gli equilibri attraverso i propri movimenti: il belga potrà agire da trequartista alle spalle di Hojlund oppure abbassarsi durante la costruzione per dialogare con Lobotka e Gilmour.
Molto dipenderà dal piano tattico scelto dall’allenatore per una trasferta considerata particolarmente complessa e delicata.
Politano-Favasuli, ballottaggio a destra
Uno dei principali dubbi riguarda la fascia destra. Di Lorenzo rappresenta la certezza, mentre resta da scegliere il suo compagno di catena tra Politano e Favasuli.
Il giovane arrivato dal Catanzaro ha cambiato la partita contro il Bologna entrando con energia e servendo a Lobotka l’assist decisivo. Entrambe le soluzioni permettono inoltre al Napoli di trasformarsi in fase difensiva disponendosi a cinque, grazie anche alla grande disponibilità al sacrificio garantita da Politano.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il ballottaggio resta quindi completamente aperto.
Lang può partire titolare
Situazione simile sulla corsia opposta. Olivera e Spinazzola si sono alternati finora e si contenderanno nuovamente una maglia contro la Fiorentina.
Più avanti, l’assenza di Alisson aumenta le possibilità di vedere Lang dal primo minuto. L’olandese rappresenta una soluzione concreta per Allegri, anche se Neres sta progressivamente recuperando condizione e fiducia ed è pronto a inserirsi nella corsa per un posto.
Sei assenti certi
In attesa della decisione definitiva su Anguissa, sono già sei le assenze sicure per Firenze: McTominay, Alisson, Buongiorno, Marianucci, Meret e Giovane.
Come ricorda ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, dopo la sosta dovrebbero però tornare a disposizione Meret e Marianucci. Quest’ultimo è fermo dalla parte conclusiva del ritiro di Castel di Sangro per una lesione di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, arrivata proprio nel momento in cui stava riuscendo a conquistare maggiore spazio.
Allegri prepara dunque Firenze tra certezze e ballottaggi. Gilmour-Lobotka sarà ancora il cuore del centrocampo, mentre per Anguissa resta l’ultima attesa: la decisione sulla convocazione arriverà soltanto alla vigilia della partenza.
