Gazzetta dello Sport: “Napoli, Hojlund al centro del progetto Allegri: il danese sogna la consacrazione definitiva”

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Rasmus Hojlund si prepara a vivere la stagione della definitiva consacrazione con la maglia del Napoli. Vincenzo D’Angelo, inviato della Gazzetta dello Sport a Dimaro Folgarida, racconta come il centravanti danese abbia iniziato il ritiro con una condizione fisica eccellente, confermando fin dai primi allenamenti di essere uno dei punti di riferimento del nuovo progetto tecnico guidato da Massimiliano Allegri.

Secondo Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, Hojlund affronta per la prima volta un ritiro estivo completo fin dal primo giorno con il proprio allenatore. Ai tempi dell’Atalanta Gian Piero Gasperini iniziò a lavorare con lui soltanto a fine agosto, mentre Antonio Conte lo ebbe a disposizione dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali. Allegri, invece, può impostare sin dall’inizio un lavoro mirato per valorizzarne le caratteristiche, cercando di renderlo ancora più efficace negli ultimi sedici metri e sfruttandone al massimo velocità, profondità e capacità di attaccare la porta.

Come sottolinea ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il lavoro svolto con Conte ha completato il percorso di maturazione dell’attaccante, che ora dovrà compiere l’ultimo salto di qualità. L’obiettivo di Allegri è trasformarlo in un autentico finalizzatore d’area di rigore, mettendolo nelle condizioni di ricevere più palloni pericolosi e limitando le situazioni in cui si ritrova isolato contro le difese avversarie.

Durante gli allenamenti di Dimaro, Vincenzo D’Angelo, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, evidenzia come Hojlund stia impressionando per intensità e condizione atletica. Il danese domina le esercitazioni ad alta intensità, trascina i compagni nelle partitelle e dimostra una notevole efficacia nelle conclusioni sia con il destro sia con il sinistro. Prestazioni che alimentano l’ottimismo dell’ambiente azzurro e confermano quanto Allegri lo consideri una pedina fondamentale del nuovo Napoli.

Il rapporto tra il tecnico e il centravanti ha radici precedenti. Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport ricorda infatti che Allegri aveva già provato a portare Hojlund al Milan un anno prima del suo approdo in azzurro, insistendo a lungo con la dirigenza rossonera. Alla fine, però, fu il Napoli ad assicurarsi l’attaccante, che oggi Allegri può finalmente allenare.

Il club ha deciso di puntare con convinzione su di lui anche dal punto di vista economico. Il riscatto dal Manchester United è costato 44 milioni di euro, investimento ripagato da una stagione positiva nella quale Hojlund ha eguagliato il proprio record realizzativo complessivo con 16 gol e ha stabilito il nuovo primato personale in campionato con 12 reti. In Champions League ha invece chiuso con tre gol, tra cui quello decisivo contro lo Sporting nella prima notte europea vissuta al Maradona.

Per la nuova stagione gli obiettivi sono ancora più ambiziosi. Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport spiega che Hojlund punta a competere anche per la classifica dei cannonieri della Serie A e a essere protagonista in Champions League, dove il primo traguardo del Napoli sarà il superamento della fase a gironi. La delusione per la mancata qualificazione della Danimarca al Mondiale rappresenta uno stimolo ulteriore per affermarsi definitivamente in maglia azzurra.

Il Napoli, intanto, ha blindato il proprio centravanti con un contratto fino al 2030 e una clausola rescissoria da circa 90 milioni di euro, valida dal 2027. Hojlund viene considerato presente e futuro del club e si candida a diventare uno dei simboli dell’era Allegri, con l’obiettivo di continuare il percorso di crescita iniziato nella passata stagione e guidare gli azzurri verso nuovi traguardi.