Il centro giovani Azul a Scampia: un bene confiscato alla camorra riqualificato per il futuro.
Scampia: Inaugurato il Nuovo Centro Sociale Azul per i Giovani
NAPOLI (ITALPRESS) – Scampia accoglie un nuovo spazio dedicato ai giovani: è stato inaugurato il centro sociale polifunzionale Azul, un simbolo di riscatto e di trasformazione sociale. Questo importante progetto si trova in via Roma verso Scampia 33, all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, rappresentando così un passo decisivo verso la rinascita della comunità locale.
All’evento di inaugurazione hanno preso parte diverse autorità, tra cui l’assessore alla Legalità e alla Polizia municipale, Antonio De Iesu, e la capo di gabinetto della Prefettura di Napoli, Stefania Rodà. Presenti anche Giacomo Smarrazzo, presidente di Gesco, Daniela Lombardi dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, e rappresentanti di Libera e Polis. La loro partecipazione ha sottolineato l’importanza di questo nuovo spazio per la comunità e, in particolare, per i giovani.
Un Luogo di Inclusione e Crescita
Il centro Azul si estende su oltre 500 metri quadrati e rappresenta un punto di riferimento per la promozione dell’inclusione sociale. Dopo un attento processo di riqualificazione promosso dal Comune di Napoli con il supporto della Regione Campania, la struttura è ora accessibile alla comunità e destinata in particolare a giovani in condizioni di fragilità o che hanno interrotto i loro percorsi scolastici.
Le attività offerte all’interno del centro spaziano dall’innovazione tecnologica all’arte, fino all’artigianato e alle espressioni creative. Questi laboratori sono progettati per valorizzare i talenti e le competenze dei giovani, aiutandoli a inserirsi nel mondo del lavoro e a costruire un futuro migliore. Inoltre, il centro collaborerà con realtà locali come il Gruppo Zoone, un collettivo artistico e sociale nato all’interno del Centro di Salute Mentale Gattablu di Scampia.
Un Modello per il Riuso dei Beni Confiscati
Il progetto del centro Azul è parte di un innovativo processo di valorizzazione dei beni confiscati. L’Amministrazione comunale si impegna a trasformare immobili sottratti alla criminalità organizzata in spazi utili per la comunità, contribuendo così alla rigenerazione urbana e alla crescita socio-economica dei territori. Questo approccio ha lo scopo di cambiare il volto di diverse aree, rendendole più sicure e vivibili.
“L’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi continua l’azione di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L’apertura del centro in via Roma a Scampia è un altro passo significativo in questa direzione,” ha dichiarato l’assessore De Iesu, evidenziando l’importanza del riuso dei beni sottratti alla camorra.
“Vanno riconosciuti il lavoro e l’impegno di chi ha reso possibile questo risultato,” ha aggiunto, esprimendo gratitudine verso la dirigente comunale Nunzia Ragosta e il Servizio Beni Confiscati per il loro incessante sforzo nel restituire alla collettività beni che un tempo appartenevano ai clan.
Una Sicurezza per il Futuro
In un videomessaggio, la sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, ha sottolineato che “questi eventi rappresentano una duplice vittoria dello Stato”, poiché segnano un’importante riconversione di beni sottratti alla criminalità in luoghi di cura e solidali, specialmente per i giovani. Questo riflette la volontà di costruire un futuro diverso, permeato di altruismo e opportunità.
Il centro Azul, quindi, non è solo un luogo fisico, ma un simbolo di speranza e rinascita per Scampia e per tutti coloro che vi partecipano. Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per i giovani del territorio, contribuendo a creare un ambiente in cui possono esprimere il loro potenziale e costruire un futuro migliore.
Per ulteriori informazioni sull’inaugurazione e sulle attività del centro Azul, è possibile consultare i canali ufficiali del Comune di Napoli.
-Foto ufficio stampa Comune di Napoli- (ITALPRESS).
FONTE ITALPRESS
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