Americas Cup: Manfredi guida, partono i dragaggi a Bagnoli per lo sviluppo del progetto.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha recentemente confermato che i test di campo prova per il dragaggio dell’area di Bagnoli sono iniziati a marzo, sotto l’attento monitoraggio dell’Arpac. Questo passo segna un’importante svolta nel processo di riqualificazione dell’area, la cui trasformazione è ora una priorità per la città.
Rilancio di Bagnoli: Verso un Futuro Internazionale
Durante la Cabina di Regia tenutasi a Palazzo Chigi, il sindaco Manfredi ha ulteriormente dettaglio lo stato d’avanzamento dei lavori nell’area Coroglio, sottolineando l’ambizioso obiettivo di avere pienamente operativi i team velici in preparazione per eventi internazionali nel 2026. La riqualificazione di Bagnoli non è solo una questione di infrastrutture, ma si colloca all’interno di una visione più ampia che intende riportare Napoli come protagonista nell’ambito delle competizioni nautiche.
All’importante incontro hanno preso parte anche i ministri Tommaso Foti (Pnrr) e Andrea Abodi (Sport), così come il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e in collegamento l’AD di Invitalia, Bernardo Mattarella. Ognuno di loro ha potuto esprimere il proprio supporto e interesse per il progetto, evidenziando l’importanza di Bagnoli per la valorizzazione di Napoli.
Progressi nei Cantieri: Lavori e Tempistiche
Il cantiere di Bagnoli sta vivendo una fase di accelerazione. Le attività di accantieramento sono ormai concluse e il paesaggio dell’area sta subendo un cambiamento sostanziale. Ecco i principali traguardi raggiunti finora:
- Capping ambientale: Completata metà della “colmata”, con i necessari riempimenti per livellare i piazzali, aumentando la sicurezza e la qualità ambientale.
- Sottoservizi e Gru: È in corso la posa delle reti per i servizi, e sono state avviate le fondazioni per le gru. È attesa anche la costruzione delle platee per gli hangar dedicati ai team velici.
- Consegna delle basi operative: Il completamento delle installazioni è previsto in maniera progressiva a partire da luglio 2026, con priorità per la base di Team New Zealand. L’intero lotto dovrà chiudere entro ottobre dello stesso anno.
Il progetto non si limita però ai lavori a terra, ma si estende anche nel settore marittimo. La realizzazione delle scogliere è attualmente in corso e si registrano progressi significativi sulla scogliera centrale, così come sul pennello nord.
Una delle sfide più impegnative riguarda il dragaggio dell’area, necessario per preparare il fondo marino all’ormeggio delle imbarcazioni. Manfredi ha assicurato che i test di dragaggio sono stati avviati e monitorati da Arpac, con l’astensione di possibili rischi ambientali. In un’ottica di sostenibilità e per ridurre l’impatto del traffico pesante sulla viabilità cittadina, è in fase di valutazione la possibilità di trasferire i fanghi via mare verso destinazioni sia italiane che estere. Questa soluzione logistica risulterebbe decisamente vantaggiosa per alleggerire il cantiere.
Obiettivi Fissati: Pronti per il 2026
Sempre secondo le dichiarazioni ufficiali, se non si presenteranno imprevisti, l’area antistante la colmata sarà pronta entro il 1° ottobre 2026. Questa data rappresenta un “punto di non ritorno” cruciale, che permetterà l’alaggio delle imbarcazioni e l’insediamento dei team sportivi. La realizzazione di queste opere gioca un ruolo fondamentale nel progetto di riqualificazione dell’area, trasformando Bagnoli in un polo di eccellenza sportiva e turistica.
Inoltre, si legge nella nota ufficiale del Commissario Straordinario, “tale previsione è subordinata al regolare andamento delle lavorazioni e all’assenza di imprevisti”. Questo evidenzia la necessità di scrupolosa attenzione al cantiere nei prossimi anni.
Il progetto di rigenerazione di Bagnoli si sta concretizzando; non si tratta più di una mera proposta, ma sta diventando una realtà che potrebbe ridare vitalità a un’area strategica per Napoli. Presto il mondo della vela avrà una nuova casa in questa storica zona, contribuendo non solo al rilancio sportivo, ma anche a una nuova era per la città e il suo sviluppo economico.
Per ulteriori informazioni, consulta le fonti ufficiali del Comune di Napoli e della Regione Campania.
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