Incendio sul monte Epomeo: fiamme devastano 10 ettari a Ischia, ora domato.

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Negli ultimi vent’anni, la Campania ha registrato oltre 58.000 incendi, con un danno devastante in termini di superfici bruciate. Questi eventi rappresentano una minaccia crescente per la biodiversità e gli ecosistemi della regione.

Incendio sul Monte Epomeo: Danni ingenti

Recentemente, un grave incendio ha colpito il Monte Epomeo, nell’area boschiva dell’isola di Ischia, devastando 92.202 metri quadrati di vegetazione, equivalenti a circa 10 ettari. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha pubblicato queste informazioni basandosi su una mappa di perimetrazione elaborata con il supporto degli uffici regionali competenti, che hanno gestito le operazioni di intervento e spegnimento.

Le fiamme hanno suscitato preoccupazione, specialmente durante la notte, quando si sono avvicinate ad alcune abitazioni. L’impossibilità di utilizzare mezzi aerei ha reso cruciale l’azione sul terreno. “Un intervento rapido, realizzato grazie al massiccio impiego di personale e volontari formati, ha permesso di contenere le fiamme nella notte”, ha dichiarato Zabatta.

Nella mattinata del 9 aprile, un drone equipaggiato con una camera termica ha mostrato l’assenza di fuochi attivi, limitandosi ai fumi residui. Al momento, l’incendio è sotto controllo e le squadre di monitoraggio continuano a seguire l’evoluzione della situazione.


Situazione allarmante per gli incendi in Campania

Questo evento si inserisce in un quadro regionale preoccupante. Durante il Forum Foreste organizzato da Legambiente, svoltosi il 9 aprile presso le Riserve Naturali Regionali di Foce Volturno, sono stati presentati dati inquietanti: dal 2003 al 2023, in Campania ci sono stati 58.140 incendi, causando la perdita di 115.383 ettari di bosco.

“Purtroppo, il numero di incendi che hanno colpito la nostra regione è eccessivo,” ha commentato Zabatta. “I dati di Legambiente, insieme a quelli del Piano regionale antincendio boschivo, evidenziano l’impatto pesante che i roghi hanno sugli ecosistemi: suolo, paesaggi e comunità.” Attualmente, la Campania conta 491.259 ettari di bosco, pari al 35,9% del suo territorio, una risorsa che necessita di protezione e salvaguardia.

Un aspetto particolarmente preoccupante è l’anticipazione con cui gli incendi hanno iniziato a manifestarsi quest’anno. Le prime fiamme si sono registrate nel giorno di Pasqua, molto prima dell’avvio del periodo di massimo rischio, fissato al 15 giugno. Questi eventi evidenziano la necessità di misure preventive tempestive.


Misure preventive e appelli ai cittadini

L’assessora Zabatta ha sottolineato l’importanza di attuare misure precauzionali sin da subito, rivolgendo un appello a tutti i cittadini riguardo al rispetto di fondamentali precauzioni. Tra queste ci sono la necessità di evitare la combustione di residui vegetali agricoli e forestali, così come l’abbruciamento di stoppie ed erbe infestanti. È essenziale astenersi dall’uso di fuochi d’artificio e dall’accensione di incendi all’aperto in boschi e pascoli.

In aggiunta, si raccomanda di limitare l’uso di motori o braci che producono faville e di non fumare in aree boscate. È opportuno anche evitare di parcheggiare veicoli lungo strade non asfaltate all’interno delle zone boschive, per ridurre il rischio di incendi.

La regione Campania affronta una sfida di proporzioni vaste con il problema degli incendi. I dati forniti da Fonti ufficiali, come il Piano di Azione Nazionale per la Prevenzione degli Incendi Boschivi, evidenziano la necessità di una gestione consapevole e tempestiva delle risorse forestali al fine di tutelare l’ambiente e le comunità locali. L’impegno di tutti è fondamentale per arginare un problema che minaccia la biodiversità e la salute del nostro pianeta.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le fonti ufficiali come l’Regione Campania e Legambiente, per rimanere aggiornati sulle misure di prevenzione e sugli sviluppi della situazione.

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