Napoli, la rimonta dei campioni: De Bruyne e McTominay cambiano la stagione
La vittoria sul Lecce non è solo la diciottesima della stagione. È molto di più. È una linea di confine tra il Napoli delle occasioni perdute e quello che può ancora cambiare il finale del campionato. Come scrive Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il successo del Maradona racconta due partite diverse e soprattutto il peso determinante dei grandi campioni.
Secondo Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il primo tempo è stato uno dei momenti più difficili della stagione azzurra. Il Lecce di Di Francesco ha dominato con organizzazione, intensità e pressing, approfittando delle difficoltà del Napoli soprattutto a centrocampo. Gli azzurri sono apparsi lenti e disordinati, con Anguissa rientrato in condizioni non ottimali e con Gilmour costretto a reggere da solo la regia.
Il vantaggio pugliese ha fotografato quel momento di smarrimento. Il Lecce ha imposto ritmo e aggressività con il lavoro di Ngom, Ramadani e Coulibaly in mezzo al campo, mentre sulle corsie Banda e Pierotti mettevano costantemente in difficoltà la difesa azzurra.
Come sottolinea ancora Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il Napoli nel primo tempo è sembrato una squadra irriconoscibile. Le catene laterali non funzionavano, Politano e Spinazzola erano in affanno e Beukema faticava a contenere la velocità di Banda.
La partita cambia completamente nell’intervallo. Conte riconosce subito l’errore nelle scelte iniziali e interviene senza esitazioni. Fuori Anguissa ed Elmas, dentro De Bruyne e McTominay. Due cambi che trasformano la squadra.
Il belga accende immediatamente la manovra. Come racconta Antonio Corbo su Repubblica Napoli, De Bruyne diventa il faro del gioco azzurro: inventa, dirige, illumina. La sua classe cambia il ritmo della partita e trascina tutta la squadra.
McTominay aggiunge invece intensità, presenza fisica e capacità di inserimento. Con loro il Napoli ritrova sicurezza e aggressività.
Il pareggio arriva subito con Hojlund, servito da Politano. Poi è lo stesso Politano a firmare il gol della vittoria, la rete numero diciotto della stagione per il Napoli.
Il Lecce, dopo un primo tempo quasi perfetto, paga la fatica e perde progressivamente campo. Gli spazi si allargano e il Napoli prende definitivamente il controllo della partita.
Come evidenzia Antonio Corbo su Repubblica Napoli, la partita conferma una delle leggi più antiche del calcio: spesso i generosi possono sorprendere, ma alla lunga sono i campioni a decidere le partite.
Per il Napoli forse è tardi per riaprire davvero la corsa allo scudetto, ma il ritorno di De Bruyne e McTominay cambia prospettiva alla stagione.
E soprattutto restituisce a Conte qualcosa che gli era mancato per mesi: i suoi giganti.
