Corriere dello Sport: Napoli, festa al Maradona tra Sal Da Vinci e i tre punti: Conte sorride “Non molliamo mai”

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Una notte di calcio e musica al Maradona, con il Napoli che batte il Torino e il pubblico che celebra anche Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo. Nel racconto firmato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la serata si trasforma in una festa collettiva davanti a cinquantamila spettatori, tra spettacolo, emozioni e tre punti fondamentali per la corsa europea degli azzurri.

Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, prima del calcio è stata la musica a prendersi la scena. Sal Da Vinci, nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino, ha portato sul prato del Maradona il premio conquistato a Sanremo, esibendolo sotto la Curva B prima di intonare il brano vincitore «Per sempre sì». Lo stadio ha accompagnato il cantante in coro, trasformando l’impianto in una grande festa popolare prima del fischio d’inizio.

Nel suo reportage sul Corriere dello Sport, Fabio Mandarini descrive un’atmosfera speciale: un giro di campo, l’omaggio del pubblico e il saluto finale con un «Forza Napoli!» gridato a pieni polmoni. Poi spazio al calcio e alla vittoria della squadra di Conte, che ha completato una serata perfetta davanti al proprio pubblico.

A fine partita il tecnico azzurro si è detto soddisfatto della prestazione della squadra. «Mi rende felice che anche se non ci sono giocatori importanti, come questa volta è capitato con Lobotka e senza dimenticare gli altri, non perdiamo mai il nostro modo di essere e la nostra mentalità», ha spiegato Conte. «Merito ai ragazzi che nella grande emergenza hanno sempre dato grandi risposte. Gilmour ha regalato una prova importante, direi magistrale. Siamo stati bravi tutti. Ce la siamo complicati alla fine, ma sono molto soddisfatto».

Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport, Conte ha voluto sottolineare la forza del gruppo anche nei momenti più difficili della stagione. «Anguissa e De Bruyne non li abbiamo avuti per tanti mesi così come Lukaku, Neres e così via. La forza della squadra è che non abbiamo mai cercato l’alibi dell’assenza. E facendo questo abbiamo vinto una Supercoppa e siamo sempre rimasti nelle zone alte della classifica».

Lo sguardo del tecnico è già rivolto ai prossimi impegni e ai possibili rientri. «Speriamo di recuperare anche McTominay, potrebbe allenarsi la prossima settimana con noi», ha spiegato Conte. «Romelu e Kevin devono trovare la migliore condizione, anche se De Bruyne è tornato in discrete condizioni fisiche. L’avevo visto durante la settimana e aveva dato grande disponibilità. E dopo la sosta potrebbe rientrare anche Di Lorenzo».

Nel racconto di Fabio Mandarini nel suo articolo sul Corriere dello Sport, spazio anche agli autori dei gol della serata. Conte si è soffermato su Alisson, sempre più protagonista nell’attacco azzurro: «È un ragazzo che sta entrando nei meccanismi di gioco. Dobbiamo cercare di portarlo nelle sue zone preferite. Gli chiedo di non essere timido e oggi non lo è stato, ma in altre partite sì. Gli dico di provare il colpo, di saltare l’uomo. Non dimentichiamo che con lo Sporting non aveva fatto una partita da titolare».

Infine una battuta su Elmas, uno degli uomini più duttili della rosa azzurra. «Sant’Elmas», ha scherzato Conte, riconoscendo il valore del centrocampista. «Dovremmo fargli una statua. È un ragazzo che sta sorprendendo. Per fortuna che abbiamo trovato lui».

Una serata che al Maradona ha unito spettacolo e risultati: prima la musica di Sal Da Vinci, poi la vittoria del Napoli.

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