Corriere dello Sport: “Napoli, Conte studia la svolta: ritorno dei big e ipotesi 3-5-2”

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Il Napoli è pronto a cambiare ancora pelle. Per la terza volta in stagione. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la svolta tattica risale al 22 novembre, all’indomani del tonfo di Bologna e alla vigilia della sfida con l’Atalanta: archiviato definitivamente il progetto dei Fab Four – già compromesso il 25 ottobre con l’infortunio di De Bruyne – Conte virò con decisione sul 3-4-2-1.

Una scelta figlia delle difficoltà e delle emergenze, dagli schiaffi del Dall’Ara fino allo stop di Anguissa rimediato in nazionale con il Camerun. Da lì in avanti, come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il sistema non è più cambiato, resistendo anche agli infortuni di Di Lorenzo e McTominay e reggendosi sull’asse Lobotka-McTominay in mezzo al campo, con il supporto prezioso di Elmas.

Adesso, però, qualcosa si muove. Anguissa sarebbe partito già per Verona e si prepara alla convocazione contro il Torino; De Bruyne accelera e al più tardi sarà disponibile per il Lecce il 14 marzo; McTominay, fermo dal secondo tempo di Marassi contro il Genoa per un’infiammazione tendinea, sarà valutato fino alla vigilia. Una serie di rientri che, evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, potrebbe spalancare le porte a un’alternativa concreta al 3-4-2-1.

L’ipotesi è un 3-5-2 che unisca equilibrio e peso offensivo. Lukaku, tornato decisivo al Bentegodi, può affiancare Hojlund dal primo minuto, formando una coppia d’attacco di sostanza e profondità. In mezzo, il ritorno di Anguissa rappresenta il primo tassello: il camerunese è pronto a riprendersi il ruolo di perno della mediana accanto a Lobotka e McTominay.

Nel possibile 3-5-2, Anguissa, Lobotka e McTominay comporrebbero il trio centrale, con De Bruyne libero di muoversi tra le linee o di agire da trequartista nel caso in cui Conte decidesse di confermare il 3-4-2-1. Soluzioni che garantirebbero al tecnico maggiore libertà di scelta e rotazioni, con Gilmour alternativa in regia e la possibilità di reinventare Scott anche in posizione diversa dalla mezzala, come già accaduto in passato. Uno scenario tattico che Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport descrive come credibile e imminente.

Il calendario, intanto, propone Torino e Lecce al Maradona prima della sosta, poi il Cagliari al Sant’Elia il 20 marzo. In classifica il Napoli è terzo, a +2 sulla Roma, +5 sul Como e +6 sulla Juventus, e a -4 dal Milan secondo, in attesa dello scontro diretto del 4 aprile a Fuorigrotta. Il ritorno dei big – in attesa anche di Di Lorenzo e Neres – può rappresentare la spinta decisiva nella volata Champions.

La sensazione, come ribadisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, è che la fase più critica sia alle spalle. Ora Conte può inventare, rimodellare, rilanciare. E scegliere la strada migliore per l’ultimo sprint.

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