Repubblica: “Caos arbitri, l’ira di De Laurentiis. Il Napoli protesta con Federcalcio”
Il limite è stato superato. Marco Azzi, su la Repubblica, racconta il terremoto seguito ad Atalanta-Napoli, con il designatore Gianluca Rocchi che ha deciso di fermare Daniele Chiffi dopo la contestata direzione di gara di Bergamo.
Secondo quanto scrive Marco Azzi su la Repubblica, per la prima volta dall’inizio della stagione il danno subito dal Napoli è apparso evidente anche ai vertici arbitrali. La prestazione di Chiffi – tra il rigore prima concesso e poi revocato e il gol dello 0-2 annullato – è stata giudicata negativamente, con conseguente stop tecnico.
Le mosse di De Laurentiis
Ma, evidenzia Marco Azzi su la Repubblica, il semplice “turno di riposo” non basta ad Aurelio De Laurentiis. Il presidente azzurro sarebbe pronto a presentare una serie di proposte ai vertici del calcio italiano: dal Var a chiamata per gli allenatori alla riforma del protocollo, fino all’ipotesi di sottrarre l’AIA all’orbita federale per avvicinarla alla Lega Calcio.
Il confronto con la Figc è già iniziato: Azzi racconta di un fitto scambio di messaggi tra De Laurentiis e il presidente Gravina nelle ore successive alla partita.
Emergenza doppia
Nel pezzo firmato da Marco Azzi su la Repubblica si sottolinea come il Napoli stia vivendo una doppia emergenza: da un lato la lunga serie di infortuni, dall’altro le polemiche arbitrali. A Bergamo, Conte ha dovuto fare a meno di sei titolari, tra cui Di Lorenzo, Neres, McTominay, Anguissa, Rrahmani e De Bruyne.
Proprio il belga è tornato a Castel Volturno dopo mesi di stop: secondo la Repubblica, il suo rientro in gruppo potrebbe avvenire entro due settimane, ma servirà tempo per ritrovare la condizione.
Champions in salita
La sconfitta contro l’Atalanta, evidenzia ancora Marco Azzi su la Repubblica, ha complicato la corsa Champions. La Roma ha agganciato il Napoli e la lotta per i tre posti disponibili dietro l’Inter coinvolge ora sei squadre in nove punti.
Le parole durissime del ds Manna («È una vergogna») segnano un cambio di strategia comunicativa. Finora il Napoli aveva scelto il basso profilo, ma dopo Bergamo – conclude Azzi su la Repubblica – De Laurentiis ha deciso di bussare con forza alle porte del Palazzo. La qualificazione alla Champions, vitale per la stabilità economica del club, è troppo importante per restare in silenzio.
