Il Mattino: “Napoli, sprint Alisson per calmare Conte”

Fasano: "Conte nuovo allenatore del Napoli, lavora già con Manna. Stanno rpendono un difensore"

L’infortunio di Neres ha trasformato una necessità in un’urgenza. Il Napoli non poteva permettersi di rivivere un copione già visto, con Antonio Conte costretto a fare i conti con una rosa corta e nervi tesi, come accaduto un anno fa dopo l’addio di Kvaratskhelia. Così il direttore sportivo Giovanni Manna ha accelerato, stringendo il cerchio attorno al presidente dello Sporting Clube de Portugal, Frederico Varandas, fino a ottenere il sì al trasferimento di Alisson Santos. A raccontare i retroscena è Il Mattino, nell’articolo firmato da Pino Taormina.

L’operazione non è stata semplice, anzi. Nelle ultime ore si sono inseriti anche altri due club, ma Manna ha condotto la trattativa con fermezza ed eleganza, come sottolinea Il Mattino. Potendo scegliere, il Napoli avrebbe fatto carte false prima per Lookman e poi per Sulemana, entrambi dell’Atalanta. Con Alisson, terza scelta sulla carta, il ds azzurro ha però lavorato con grande accortezza: l’accordo con il calciatore era stato raggiunto già la settimana scorsa, con una firma virtuale su un contratto fino al 2031 da circa 2 milioni di euro a stagione, più bonus e premi.

Forte dell’intesa con l’esterno brasiliano – che aveva promesso di lasciare Lisbona solo per il Napoli – e dopo l’ok dell’asse De Laurentiis-Chiavelli, Manna ha dovuto accettare condizioni più onerose sul riscatto. Il principio del saldo zero ha imposto una formula sostenibile a gennaio: prestito da 3 milioni con diritto di riscatto fissato a 15 milioni, e non a 12 come avrebbe voluto il club. «Non sempre si può fare la parte del martello», osserva Pino Taormina su Il Mattino, spiegando le dinamiche dell’affare.

L’arrivo
Ieri pomeriggio Alisson ha preparato le valigie ed è atteso oggi in Italia. Le visite mediche sono in programma a Villa Stuart, a Roma, intorno alle 9 del mattino; poi la firma sul contratto e il trasferimento a Napoli. Sarà il “regalo di febbraio” per Conte, che lo incontrerà domani alla ripresa degli allenamenti. Si tratta del secondo acquisto invernale dopo Giovane, arrivato dal Verona, come ricostruisce ancora Il Mattino.

Parallelamente, il club si è liberato di elementi che l’allenatore non riusciva più a gestire: Marianucci (ieri all’esordio con il Torino), Lang e Lucca. Che Conte avesse chiesto rinforzi offensivi non era un mistero, e il Napoli si stava muovendo a prescindere dall’infortunio di Neres. La strategia, però, era condizionata dall’impossibilità di fare investimenti pesanti in questa sessione, sottolinea Il Mattino di Pino Taormina.

Il Napoli ha aspettato fino all’ultimo un segnale dall’Atalanta e da Percassi, con l’obiettivo di arrivare a Lookman. I bergamaschi, però, hanno tenuto il punto: 40 milioni di euro, cifra poi incassata dall’Atlético Madrid (che pochi giorni prima aveva ceduto Raspadori proprio all’Atalanta). A quel punto Sulemana è diventato incedibile, tanto da scendere in campo nel derby con il Como. Da qui l’accelerata decisiva di Manna e la chiusura per Alisson Santos, su cui il Napoli lavorava già da metà settimana, come ribadisce Il Mattino.

No a Juanlu
Capitolo a parte per Juanlu. Il canale diretto tra Napoli e Siviglia si è progressivamente complicato fino a interrompersi del tutto. Sembrava potersi riaprire dopo l’infortunio di Di Lorenzo, ma nulla da fare. I 15 milioni richiesti sembravano una base ragionevole, ma la trattativa si è arenata su formula, modalità di pagamento e percentuali di rivendita. Ostacoli già difficili da superare in condizioni normali, figurarsi a poche ore dal gong. Il Napoli non ha voluto modificare la propria offerta e Manna ha fatto saltare il tavolo, dando appuntamento agli andalusi a giugno, come racconta Il Mattino a firma Pino Taormina.

Un mercato di necessità, fatto di incastri e compromessi, ma con un obiettivo chiaro: non lasciare Conte senza risposte.

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