Juventus, polemica arbitrale dopo Parma-Juve: il post di Ziliani accende il dibattito
Nuova bufera arbitrale attorno alla Juventus. A far discutere è un lungo post pubblicato sui social da Paolo Ziliani, che ha riacceso il dibattito sugli episodi di Parma-Juventus, collegandoli anche alla precedente sfida Juventus-Napoli di una settimana fa.
Nel messaggio, Ziliani parla apertamente di decisioni arbitrali determinanti, sostenendo che dopo il mancato rigore non assegnato al Napoli per un presunto fallo di Bremer su Hojlund, gli arbitri avrebbero inciso anche sulla gara del Tardini. In particolare, l’attenzione viene posta sull’episodio del 25’ del primo tempo, con la Juventus avanti 1-0: l’arbitro Fourn eau ha ammonito McKennie per un intervento su Troilo, giudicato dal giornalista da cartellino rosso diretto.
Secondo quanto scritto da Ziliani, il VAR – con Maresca – non avrebbe richiamato l’arbitro alla on field review, permettendo così alla Juventus di restare in undici uomini. Pochi minuti più tardi, proprio McKennie ha poi segnato il gol del 2-0, episodio che nel post viene indicato come snodo decisivo della partita.
Il giornalista parla di un copione già visto e di una Juventus che, a suo dire, sarebbe stata “scortata verso la qualificazione in Champions League”, chiamando in causa anche il silenzio di altri club coinvolti nella corsa europea come Milan, Napoli, Roma e Como. Un’accusa pesante, affidata esclusivamente ai social, che ha immediatamente diviso tifosi e addetti ai lavori.
Al momento non risultano prese di posizione ufficiali da parte dell’AIA o degli organi arbitrali in merito agli episodi citati, né comunicazioni formali della Juventus o del Parma. Resta dunque una polemica mediatica, alimentata da immagini e frame circolati online, che continua ad animare il dibattito sul ruolo del VAR e sulla gestione degli episodi chiave nelle partite decisive per la classifica
