Corriere dello Sport: “«Forza, Napoli»”
Finché la barca resta in corsa per la Champions, Antonio Conte non smette di crederci. Alla vigilia della sfida decisiva contro il Chelsea campione del mondo, il tecnico del Napoli affida al Maradona il ruolo di alleato principale. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Conte usa la metafora della navigazione per spiegare il momento azzurro: «Quando il vento è a favore è facile, ma quando è contro è la vera sfida. Ci giocheremo tutto contro il Chelsea sapendo di poter contare sul nostro stadio».
Il Napoli torna in Europa una settimana dopo la pesantissima serata di Copenaghen. Un passo falso che pesa come un macigno in classifica. «Abbiamo avuto la possibilità di sistemare tutto e non siamo stati bravi», ammette Conte con lucidità. Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il conto è salato: al momento gli azzurri sono fuori dalla zona playoff, ma le chance di rientrare tra le prime ventiquattro esistono ancora, a patto di battere il Chelsea e sperare in qualche incastro favorevole.
La vittoria resta il presupposto fondamentale, anche se in teoria potrebbe bastare un pareggio. Ma le combinazioni diventerebbero complesse e legate alla differenza reti. Conte lo sa bene, ma non rinuncia all’ottimismo. «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario», ribadisce il tecnico, come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sottolineando il valore del gruppo al di là dei numeri.
Il discorso si allarga poi al tema scudetto e alle parole di Spalletti, che avevano definito il Napoli “ex campione d’Italia”. Una frase che Conte non ha gradito: «Non è stata felice, lo scudetto è ancora sulla maglia e va rispettato». Un passaggio che accende un botta e risposta a distanza, con la replica dell’ex tecnico azzurro dal Principato. Tutto mentre mancano ancora sedici partite di campionato e il titolo resta cucito sul petto del Napoli, come ricorda Fabio Mandarini del Corriere dello Sport.
Nel mezzo, anche una stoccata alle dichiarazioni di Diego Costa: «Nel calcio ci sono persone intelligenti e persone stupide, e io non spreco energie». Ma il focus torna subito sul Chelsea, squadra che Conte conosce bene per il suo passato a Stamford Bridge, fatto di Premier League e FA Cup. «Al peggio non c’è mai fine, ma bisogna essere ottimisti», conclude il tecnico, incrociando le dita e guardando l’orizzonte europeo, come chiude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, tra il cielo Blues e l’onda azzurra pronta a spingere il Napoli.
