Santacroce: «Rrahmani è il cervello della difesa, Hojlund un colpo straordinario»
Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli, è intervenuto a Napoli Magazine Live, trasmissione in onda su Radio Punto Zero, affrontando diversi temi legati all’attualità azzurra. Nel suo intervento, riportato da NapoliMagazine.Com, Santacroce ha analizzato il rendimento della difesa, soffermandosi in particolare su Buongiorno e sulle difficoltà legate a un reparto spesso rimaneggiato.
«Da quando è tornato dall’infortunio ha avuto un po’ di mancanza nelle prestazioni – ha spiegato – ha commesso qualche errore, ma va detto che questa è una difesa sempre diversa rispetto all’anno scorso, visto che spesso mancano dei pezzi». Un contesto che, secondo Santacroce, incide anche sull’interpretazione dei ruoli, soprattutto quando un giocatore è chiamato ad adattarsi in posizioni non abituali, come evidenzia NapoliMagazine.Com.
Guardando alla prossima sfida contro il Como, l’ex azzurro prevede una gara complessa, soprattutto dal punto di vista tattico: «Sarà una partita dove servirà tanta attenzione, soprattutto a centrocampo. Il Como sa fare molto male con tanti passaggi, lì si giocherà la partita». Possibile anche un turno di riposo per McTominay, ipotesi definita “un po’ forzata” dallo stesso Santacroce, come riportato ancora da NapoliMagazine.Com.
Ampio spazio anche al reparto difensivo. Santacroce ha sottolineato l’importanza di Rrahmani: «È il cervello della difesa, lo metto alla pari di Juan Jesus anche come esperienza. Serve tantissimo al Napoli e ce ne accorgiamo quando non c’è». Curiosità invece per Giovane, giovane ancora da decifrare per impatto e continuità, secondo quanto riportato da NapoliMagazine.Com.
Capitolo attacco: parole di grande entusiasmo per Hojlund. «Ogni volta che lo vedo giocare resto impressionato, ce ne sono pochi come lui. Ha forza e tenacia, il Napoli ha fatto un grandissimo colpo», ha detto Santacroce, che si è detto molto curioso anche di vedere all’opera Alisson Santos, sperando in qualche minuto già contro il Como.
Infine, un passaggio su Vergara e sul tema Var. «Vergara mette sempre voglia e intelligenza in campo, vorrei 11 come lui», ha sottolineato, prima di chiudere con una riflessione arbitrale: «La soluzione per il Var sono regole chiare. Non do colpe a varisti e arbitri, devono impegnarsi di più quelli che stanno ai piani alti. Ci sono troppe interpretazioni». Una posizione netta, che NapoliMagazine.Com riporta come sintesi del pensiero dell’ex difensore azzurro.
