Repubblica: “McTominay: show e stop. L’uomo in più del Napoli è in dubbio per la Coppa”
GENOVA – Il Napoli reagisce da grande squadra. La vittoria di Marassi, la seconda consecutiva dopo quella contro la Fiorentina, rilancia gli azzurri nella corsa alle zone alte della classifica e certifica una risposta di carattere all’eliminazione dalla Champions League. Come racconta Marco Azzi su Repubblica Napoli, la squadra di Conte è riuscita a imporsi in Liguria superando non solo l’avversario, ma anche una serie di ostacoli lungo il cammino.
Gli azzurri hanno fatto bottino pieno nonostante l’assenza dei propri tifosi, fermati dal divieto di trasferta per motivi di ordine pubblico, e nonostante alcune decisioni arbitrali contestate. Secondo Repubblica Napoli, a firma di Marco Azzi, il Napoli ha dimostrato compattezza e forza mentale, qualità che tengono viva la candidatura per le posizioni di vertice del campionato.
Le difficoltà, però, non finiscono qui. Dietro l’angolo c’è un altro handicap: il calendario. Il Como, avversario domani sera al Maradona nei quarti di finale di Coppa Italia, arriva riposato dopo il rinvio della gara con il Milan. Il Napoli, invece, ha pochissimo tempo per recuperare energie e resta in ansia per le condizioni di Scott McTominay, uscito acciaccato dalla battaglia di Marassi. Marco Azzi, sulle pagine di Repubblica Napoli, sottolinea come lo scozzese sia diventato il simbolo della resilienza azzurra.
McTominay ha stretto i denti anche da infortunato, segnando un gol pesantissimo e restando poi in panchina a incitare i compagni dopo il cambio all’intervallo. È servita tutta la capacità persuasiva di Conte per convincerlo a fermarsi: «Scott deve convivere con un fastidio muscolare da inizio stagione», ha spiegato il tecnico, costretto agli straordinari per via di una mediana decimata dalle assenze di De Bruyne, Anguissa e Gilmour. Come evidenzia ancora Repubblica Napoli di Marco Azzi, lo scozzese non si è mai tirato indietro.
Dal punto di vista dei numeri, McTominay gioca ininterrottamente da metà ottobre e a Genova ha collezionato la sedicesima partita consecutiva da titolare tra campionato, Champions e Supercoppa. Un tour de force simile a quello affrontato anche da Rasmus Hojlund, decisivo con la doppietta. Due leader ai quali Conte si è aggrappato per non perdere definitivamente contatto con l’alta classifica, difendendo con le unghie il terzo posto.
Ora, però, c’è anche la Coppa Italia. Il Napoli si è rimesso subito al lavoro a Castel Volturno e l’osservato speciale resta McTominay, che proverà un recupero in extremis davanti a un Maradona sold out. I prezzi popolari voluti dal club sono un segnale chiaro: come scrive Marco Azzi su Repubblica Napoli, il trofeo non verrà snobbato, soprattutto dopo l’uscita dall’Europa. Il Napoli visto a Marassi è vivo, determinato e pronto a dare battaglia. Tutti dietro Braveheart.
