Repubblica: “A Genova senza Di Lorenzo e tifosi. Lobotka capitano, torna Rrahmani”
Il copione non cambia e anche febbraio si apre in salita per il Napoli, chiamato a fare i conti con un’emergenza che sembra non avere fine. Come racconta Marco Azzi su Repubblica Napoli, gli azzurri si presentano all’anticipo di Marassi senza il capitano Giovanni Di Lorenzo, ennesimo infortunato di una stagione segnata da continui stop fisici, e senza il sostegno dei propri tifosi, bloccati in trasferta fino al termine del campionato.
Il settore Ospiti resterà chiuso anche oggi, nonostante la gara con il Genoa non presenti criticità per l’ordine pubblico, considerati i buoni rapporti tra le due tifoserie. Una decisione che il club ha scelto di non contestare, mantenendo un profilo estremamente basso. Secondo Marco Azzi sulle pagine di Repubblica Napoli, l’unica iniziativa legale è partita da privati cittadini, mentre la società ha evitato prese di posizione ufficiali.
Il silenzio è diventato la linea guida anche ai vertici. Aurelio De Laurentiis è sparito dal dibattito pubblico e Antonio Conte, dopo aver alzato la voce nelle scorse settimane, ha deciso di adeguarsi alla strategia del mutismo, rinunciando a parlare alla vigilia delle partite di campionato e rifugiandosi nel bunker di Castel Volturno. Una scelta che, come sottolinea ancora Marco Azzi di Repubblica Napoli, nasce dalla volontà di evitare polemiche sterili e concentrare ogni energia esclusivamente sul campo.
Gennaio ha presentato un conto salato: nove partite in 27 giorni, l’eliminazione dalla Champions League e un distacco di nove punti dalla vetta in campionato. Non c’è però tempo per recriminare. Nella prima settimana tipo dopo oltre due mesi e mezzo senza impegni extra, Conte ha lavorato per ricompattare la squadra dal punto di vista fisico e mentale, consapevole che restano ancora due obiettivi concreti: il piazzamento tra le prime quattro e la Coppa Italia, come evidenzia Marco Azzi su Repubblica Napoli.
L’emergenza, tuttavia, continua. Il ko di Di Lorenzo viene compensato solo in parte dai rientri di Rrahmani e Milinkovic-Savic: il difensore partirà titolare a Marassi, mentre il portiere inizierà dalla panchina. La fascia da capitano passerà sul braccio di Lobotka. Restano indisponibili anche Politano e Mazzocchi, seppur vicini al rientro. Almeno, però, la squadra ha potuto tirare il fiato e presentarsi a Genova con una condizione atletica migliore, soprattutto per elementi come McTominay e Hojlund.
Dalla vigilia silenziosa filtrano comunque propositi di riscossa. Lukaku è in crescita, mentre i nuovi acquisti Giovane e Alisson Santos attendono spazio dalla panchina. In tribuna ci sarà Leonardo Bonucci, chiamato a osservare Vergara per conto della Nazionale: il ct è atteso la prossima settimana a Castel Volturno. Segnali di attenzione che, in un momento così complesso, rappresentano una piccola ma significativa iniezione di fiducia.
