Napoli, Piazza plebiscito manifestazione dei fotografi del mondo del Wedding

L’Associazione Fotografi e Videografi Professionisti (AFVP) manifesterà, oggi 29 maggio, a piazza Plebiscito davanti alla sede della Prefettura di Napoli.

L’Associazione Fotografi e Videografi Professionisti (AFVP) manifesterà, oggi 29 maggio, a piazza Plebiscito davanti alla sede della Prefettura di Napoli.

AFVP è la nuova organizzazione, nata durante l’emergenza sanitaria per il Covid-19 che ha causato una forte crisi di tutte le attività legate al mondo delle cerimonie, conta già oltre 500 iscritti: molti della Campania e tanti della Sicilia, Lombardia, Abruzzo, Puglia e Lazio. Una realtà che è diventata, per Fotografi e Videografi, un punto di riferimento in seguito alla crisi del mondo del Wedding. Il presidente dell’Associazione Walter Gilardi, i componenti del Consiglio Direttivo ed i soci, si ritroveranno dalle ore 10,00 davanti al Palazzo del Governo di Napoli per essere ricevuti da S. E. il Prefetto.

FOTOGRAFI MANIFESTANO A PIAZZA PLEBISCITO

Le richieste di Walter Gilardi e di tutti gli associati riguarderanno alcuni punti ben precisi ed importanti per le categorie coinvolte: 1. Un nuovo accesso o la riapertura al Bonus Microimprese, perchè quello emanato dalla Regione Campania per aiutare le moltissime attività ferme per l’emergenza, escludeva erroneamente alcuni Codici Ateco e tra questi il 74.20.19 dei Fotografi e Videografi. Di conseguenza, anche, l’adeguamento codice Ateco come categoria non ammessa a poter svolgere il proprio operato. 2. Sussidio a fondo perduto pari al 50% del fatturato dell’anno 2019 elargito per ogni mese fino a marzo del 2021, mese di probabile ripresa delle aziende ed imprese legate al mondo della Cerimonia; 3. Credito di imposta sugli affitti a beneficio dei proprietari; 4. Anno bianco fiscale. Siamo inoltre ben lieti degli incontri istituzionali volti a risolvere tali problematiche, ma ci sentiamo in dovere di sottolineare che una ripartenza al momento non è possibile in quanto oltre agli eventi già cancellati, sono stati rimandati al 2021 il 90% dei contratti stipulati per il 2020. Nel ringraziarvi, porgiamo i nostri saluti.