Il Mattino: «Roma, rivoluzione in dirigenza. Manna nel mirino, ma il Napoli resiste»
La rivoluzione in casa Roma è appena iniziata e rischia di essere profonda. Come riporta Il Mattino, dopo la rottura con Claudio Ranieri, la proprietà americana è pronta a ridisegnare l’assetto societario, intervenendo anche nei ruoli chiave della dirigenza. Il Mattino sottolinea come, dopo l’addio del consulente dei Friedkin, possa presto arrivare anche quello del direttore sportivo Ricky Massara, aprendo così la caccia a un nuovo profilo per l’area tecnica.
Tra i nomi finiti nel mirino spicca quello di Giovanni Manna. Il Mattino evidenzia come il dirigente del Napoli sia stato individuato come figura ideale per rilanciare il progetto giallorosso, reduce da una stagione complicata. Giovane, ambizioso e già vincente, Manna rappresenta un profilo molto apprezzato anche per il lavoro svolto in azzurro. Il Mattino ricorda infatti come Aurelio De Laurentiis abbia puntato su di lui nell’estate 2024, scelta rivelatasi subito vincente con la conquista dello scudetto insieme ad Antonio Conte.
Il corteggiamento della Roma è reale, ma la trattativa appare complessa. Il Mattino sottolinea come Manna sia legato al Napoli da un contratto lungo, con altri tre anni ancora da rispettare, e soprattutto da un progetto che lo ha convinto fin dal primo momento. Il dirigente, infatti, ha accettato la sfida azzurra con l’obiettivo di costruire un ciclo vincente, e i risultati ottenuti non hanno fatto altro che rafforzare questa convinzione. Il Mattino evidenzia come, al momento, non ci siano margini concreti per un suo trasferimento nella Capitale.
La priorità resta Napoli. Il Mattino racconta di un Manna già al lavoro per programmare la prossima stagione, con l’obiettivo di rendere la squadra ancora più competitiva sia in campionato che in Champions League. Tra scouting, contatti e strategie di mercato, il focus è completamente orientato al futuro azzurro. Il Mattino ribadisce come il club consideri il direttore sportivo un punto fermo della propria struttura, in linea con una filosofia che punta su giovani dirigenti per costruire basi solide e durature.
La Roma osserva e resta alla finestra, pronta a inserirsi qualora si aprissero spiragli. Ma, almeno per ora, il Napoli fa muro e tiene stretto uno dei protagonisti della propria rinascita.
