Il Mattino: “Napoli accelera per Euro 2032: oggi il vertice Figc-Comune sul progetto Maradona”
NAPOLI – Giornata chiave per la candidatura di Napoli a Euro 2032. Oggi alle 13 è in programma la riunione operativa tra il Comune, rappresentato dal sindaco Gaetano Manfredi, e i delegati della Figc sul futuro dello stadio Diego Armando Maradona. Come ricostruisce Luigi Roano su Il Mattino, l’incontro si svolgerà in modalità da remoto e rappresenta un passaggio cruciale nel percorso avviato già la scorsa estate.
Al tavolo virtuale parteciperanno Manfredi e l’assessore Edoardo Cosenza, che sta curando il progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta. È probabile anche la presenza dell’avvocato Arturo Testa, legale della Ssc Napoli, già coinvolto nel primo vertice tenutosi a Palazzo San Giacomo. Secondo Il Mattino, nell’analisi firmata da Luigi Roano, Comune e Figc stanno accelerando in vista della consegna ufficiale del dossier alla Uefa, prevista per fine luglio.
Il progetto aggiornato presenta alcune novità sostanziali. La prima riguarda i parcheggi: oltre 2.000 posti auto, requisito richiesto dalla Uefa esclusivamente alle città candidate a ospitare una semifinale del torneo. Un obiettivo che Napoli intende perseguire con decisione, considerando che l’Italia avrà cinque stadi sui dieci selezionati per Euro 2032. Un’ambizione legittima, come sottolinea ancora Luigi Roano su Il Mattino, che rafforza il peso strategico della candidatura partenopea.
Secondo punto chiave è la riapertura del terzo anello. Oggi Comune e Figc discuteranno il cronoprogramma che prevede, al termine della stagione agonistica del Napoli, l’installazione delle prime tecnologie anti-vibrazione sui 28 pilastri che sostengono l’anello superiore. Una fase di test che, se darà esito positivo, permetterà l’avvio definitivo dei lavori. Un passaggio tecnico decisivo, evidenziato da Il Mattino nell’articolo di Luigi Roano, per aumentare la capienza senza interrompere l’attività sportiva.
Terza novità, e forse la più rilevante, riguarda il capitolo finanziamenti. Nel Protocollo tra Regione e Comune sullo sviluppo della città, il sindaco Manfredi e il presidente Roberto Fico hanno inserito il Maradona, destinando 200 milioni di euro alla sua riqualificazione. Una svolta rispetto al passato, quando quelle risorse erano state dirottate su Salerno. Come spiega Luigi Roano su Il Mattino, la presenza di fondi certi è un requisito imprescindibile per rendere credibile il progetto agli occhi della Uefa.
La prima selezione spetterà alla Figc, chiamata a indicare le città italiane candidate. Solo successivamente arriverà il verdetto finale della Uefa, atteso in autunno. Intanto il Masterplan comunale chiarisce le linee guida della rigenerazione dello stadio, articolata in dodici punti. I più significativi riguardano l’eliminazione della pista di atletica e l’avvicinamento degli spalti al terreno di gioco, con una nuova configurazione del primo anello per rispettare i parametri Uefa sulla visibilità. La distanza dal campo varierà dai 7 ai 14 metri, in base alla struttura ovale dell’impianto.
Il terzo anello consentirà di mantenere l’attività agonistica durante i lavori, evitando perdite economiche per la Ssc Napoli e recuperando circa 10mila posti tra curve e distinti. La capienza complessiva aumenterà a beneficio del pubblico. Anche il club azzurro sarà coinvolto direttamente: la tribuna centrale seguirà un progetto firmato dall’architetto Zavanella, con skybox, field box e aree Vip. Sono inoltre previsti spazi commerciali e un possibile museo “Maradona Experience”. Un piano ambizioso che, conclude Il Mattino, può trasformare il Maradona in uno stadio europeo a tutti gli effetti.
