Gazzetta dello Sport: “Napoli-Roma 2-2, Alisson salva Conte”

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NAPOLI – Undici punti in tredici giornate sono un abisso. Fabio Licari, inviato a Napoli per la Gazzetta dello Sport, lo scrive chiaramente: lo scudetto sembra ormai indirizzato verso Milano, con l’Inter a +11 e il Napoli costretto a guardarsi alle spalle più che davanti.

Eppure, come sottolinea Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, la squadra di Conte è viva. Lo dimostra il 2-2 strappato alla Roma al termine di una sfida intensa, rimontata due volte, con orgoglio e forze residue dopo l’ennesimo infortunio, quello di Rrahmani nell’azione del rigore.

La Roma parte meglio. L’azione verticale Mancini-Zaragoza-Malen al 7’ fotografa la superiorità iniziale dei giallorossi: Malen segna l’1-0 e conferma un impatto devastante. Quarto e quinto gol in cinque partite per l’olandese, protagonista assoluto come evidenzia ancora Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport. Due tiri, due reti: una sentenza.

Il Napoli soffre, fatica in mezzo senza McTominay, perde geometrie e alternative. Hojlund lotta ma viene incatenato da Ndicka, che lo limita costringendolo a giocare spalle alla porta. Lobotka non trova sbocchi, Vergara è generoso ma impreciso. Eppure, nel momento meno prevedibile, arriva l’1-1: Spinazzola, l’ex, inventa un destro da fuori deviato da Pisilli che sorprende Svilar.

La ripresa è un continuo ribaltamento di fronte. Wesley scappa via, Rrahmani si fa male nel tentativo di rincorrerlo e provoca il rigore. Malen dal dischetto non sbaglia: 2-1 e Roma di nuovo avanti. Sembra finita.

Conte però cambia tutto. Dentro Gilmour, Giovane e Alisson. Ed è proprio il brasiliano, al debutto in Serie A, a cambiare l’inerzia. Come racconta Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, Alisson entra e spacca la partita: dribbling, accelerazioni, superiorità costante sulla destra romanista. All’82’, su assist di Giovane, firma il 2-2 con un rasoterra preciso che riaccende il Maradona.

Nel finale la Roma rischia addirittura di perderla. Il Napoli attacca con un tridente inedito Giovane-Hojlund-Alisson, raschiando il fondo della panchina. Il pareggio, nel complesso, è giusto. Ma l’impressione – scrive Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport – è che la Roma abbia sprecato un’occasione importante per accorciare.

La classifica dice Napoli terzo a 50 punti, Juve più distante, Roma ancora sotto controllo. La corsa Champions è apertissima. Lo scudetto, invece, sembra ormai un affare milanese.

Conte sorride più di Gasperini. Ma è un sorriso amaro.