Corriere dello Sport: “Rrahmani guida il Napoli. Leader difensivo verso la Champions”
Il Napoli ritrova solidità e certezze nel momento decisivo della stagione, e non è un caso. Come racconta Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il ritorno di Amir Rrahmani coincide con la ritrovata compattezza difensiva, certificata dal 4-0 contro la Cremonese. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport sottolinea come il kosovaro sia il vero punto di riferimento della retroguardia, un leader silenzioso ma determinante.
Il suo peso è evidente nei numeri. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport evidenzia come, in sua assenza, il Napoli abbia subito il 68% dei gol stagionali: un dato che racconta più di ogni analisi tecnica. Con Rrahmani in campo, la difesa cambia volto, ritrovando equilibrio e sicurezza. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport lo paragona, per importanza, all’Albiol dell’era Sarri.
La continuità è un altro elemento chiave. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport spiega come Conte lo consideri imprescindibile, tanto da concedergli un solo turno di riposo in stagione. Anche dopo gli infortuni che lo hanno costretto a saltare diverse partite, il suo rientro ha avuto un impatto immediato. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport sottolinea come la sua presenza consenta anche ai compagni di rendere meglio, come nel caso di Buongiorno.
Il futuro è già scritto. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport conferma che il rinnovo fino al 2029 è definito e attende solo l’ufficialità. Un segnale chiaro della centralità del difensore nel progetto azzurro. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport evidenzia come Rrahmani rappresenti il presente e il futuro di una squadra che punta stabilmente alla Champions.
Ora la sfida si sposta su Como. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport racconta come Rrahmani sia atteso da un test impegnativo contro un attacco ricco di qualità. Ma c’è anche una motivazione personale: cancellare l’autogol dell’andata. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport lascia intendere come il difensore voglia prendersi la rivincita, da leader e da vincente.
