Corriere dello Sport: “Ghoulam incorona Allegri: ‘È il profilo perfetto per continuare a vincere'”

f2319bd2b5

Faouzi Ghoulam continua a seguire con attenzione le vicende del Napoli anche dopo la fine della sua carriera da calciatore. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’ex terzino azzurro è intervenuto all’Università della Calabria, dove ha ripercorso la propria esperienza sportiva e personale, soffermandosi anche sul presente e sul futuro del club partenopeo.

Secondo quanto riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Ghoulam oggi divide il proprio tempo tra attività imprenditoriali, impegni nel mondo del calcio e il percorso formativo nel Master UEFA destinato ai futuri dirigenti sportivi. Un percorso che lo porta a viaggiare continuamente tra Europa, Africa e Stati Uniti, dove seguirà da vicino il Mondiale e le prestazioni del Senegal guidato dall’amico Kalidou Koulibaly.

Nel corso dell’incontro, Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come Ghoulam abbia raccontato ai giovani presenti il valore del sacrificio e della dedizione che hanno accompagnato la sua crescita calcistica.

«Per fare strada bisogna sognare, lottare, sacrificarsi e lavorare. Tanto, tantissimo: io ho sempre creduto di poter diventare un professionista perché guardandomi intorno mi accorgevo che nessuno si dedicava quanto me al lavoro e al calcio. Dai 12 ai 22 anni non ho mai messo piede in una discoteca. Soltanto studio e pallone».

L’ex difensore ha poi parlato del forte legame che continua a unirlo al Napoli e alla città. Tra i momenti che considera più emozionanti c’è la presenza nel murale dedicato ai cento anni di storia azzurra all’esterno dello stadio Diego Armando Maradona.

«Comparire sul murale della Top 11 dei cento anni di storia del Napoli mi emoziona. Mi piace pensare che un giorno porterò la mia famiglia e i miei figli a visitarlo».

Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda però il nuovo corso tecnico affidato a Massimiliano Allegri. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport riporta infatti la totale fiducia di Ghoulam nella scelta effettuata dalla società.

«E chi altrimenti? Non vedo chi meglio di lui. Un’estate fa era ritenuto uno dei tre migliori allenatori in assoluto e dopo un anno diventa un fallimento? Non è giusto. Tra l’altro non è possibile ignorare i problemi che ci sono stati al Milan. La scelta mi convince: il Napoli vuole vincere ancora e credo che abbia puntato sul profilo perfetto».

Anche sul mercato l’ex azzurro ha idee piuttosto chiare. Secondo Ghoulam la rosa necessita di pochi interventi mirati, individuando le priorità in un terzino destro, una mezzala e un difensore centrale.

Tra i nomi suggeriti spicca quello di Dodò della Fiorentina. Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Ghoulam apprezza particolarmente la versatilità del brasiliano.

«Mi piace Dodo per più motivi. Ha esperienza in Serie A e può giocare sia da quinto sia da terzino in una difesa a quattro. Eventualmente puoi schierare lui e Di Lorenzo insieme».

L’ex laterale azzurro immagina persino una soluzione tattica che consentirebbe al capitano di essere utilizzato anche come difensore centrale in una linea a tre.

Infine, spazio all’attacco e a Romelu Lukaku. Ghoulam non ha dubbi sulla necessità di confermare il centravanti belga come punto di riferimento offensivo del Napoli.

«Certo, assolutamente. Da titolare e anche da alternativa o in tandem con Hojlund. C’è penuria nel ruolo, non è facile trovare attaccanti così. Ha una storia, ha qualità e ha saputo fare la differenza anche a Napoli».

Un giudizio che si estende anche a Kevin De Bruyne, atteso protagonista al Mondiale insieme al connazionale Lukaku.

«Sta recuperando la condizione e lo vedremo all’opera al Mondiale insieme a De Bruyne. Con giocatori del genere, il Napoli può davvero puntare a vincere».

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }