Conte e quei conti da far quadrare

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NAPOLI – L’infermeria continua a essere il reparto più affollato della stagione azzurra. Il Napoli deve fare i conti con un nuovo stop e con numeri che preoccupano. Come racconta Raffaele Auriemma su Tuttosport, gli azzurri hanno già accumulato 38 infortuni dall’inizio dell’annata, un dato che rende ancora più complicato il lavoro di Antonio Conte.

L’ultimo problema riguarda Stanislav Lobotka, fermato da un sovraccarico al bicipite femorale. Per il regista slovacco si tratta del terzo infortunio stagionale, ma nelle ultime settimane aveva comunque stretto i denti per aiutare la squadra in piena emergenza. Dal rientro contro l’Udinese del 14 dicembre ha giocato 17 partite consecutive da titolare, sedici delle quali per intero. Secondo Raffaele Auriemma sulle pagine di Tuttosport, proprio questo grande dispendio di energie ha contribuito a riaccendere il problema muscolare.

Con lo stop di Lobotka sale a trenta il numero degli infortuni muscolari registrati dal Napoli in questa stagione. Un dato impressionante, il più alto dell’intera Serie A. Come evidenzia Raffaele Auriemma nel suo approfondimento su Tuttosport, questa situazione è finita anche sotto la lente del presidente De Laurentiis, intenzionato a fare chiarezza al termine della stagione.

Lobotka non sarà disponibile per la sfida contro il Torino in programma al Maradona. Fuori anche McTominay, che continua a lavorare a parte a Castel Volturno per smaltire la tendinopatia al gluteo che lo tiene fermo da circa un mese. L’emergenza a centrocampo resta quindi totale.

Le notizie positive arrivano invece dai recuperi di Anguissa e De Bruyne. Entrambi torneranno tra i convocati contro il Torino anche se non sono ancora al cento per cento. Il centrocampista camerunense manca da 116 giorni, mentre il belga è fermo da oltre quattro mesi. L’idea dello staff tecnico è quella di concedere loro qualche minuto a gara in corso.

Il progetto dei cosiddetti “Fab Four” immaginato da Conte – con Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne insieme a dominare il centrocampo – si è visto più spesso in infermeria che in campo. Per questo toccherà ancora una volta a Billy Gilmour prendersi responsabilità importanti.

Lo scozzese, rientrato a metà febbraio dopo l’operazione per risolvere la pubalgia, ha giocato finora appena trenta minuti. Ma in questo momento rappresenta l’unica soluzione per garantire equilibrio in mezzo al campo. Come sottolinea Raffaele Auriemma su Tuttosport, Gilmour farà coppia con Elmas in mediana contro il Torino.

Conte è ormai abituato a reinventare il Napoli settimana dopo settimana. Nonostante le difficoltà, il tecnico vuole mantenere l’imbattibilità casalinga in campionato che dura dall’8 dicembre, dalla vittoria contro la Lazio. L’obiettivo resta quello di consolidare la posizione in zona Champions.

I numeri della stagione raccontano però un Napoli meno brillante rispetto al passato. La squadra ha l’ottava difesa del campionato con 28 gol subiti, la nona per clean sheet e uno dei dati peggiori per contrasti vinti. Anche in attacco la produzione offensiva è inferiore rispetto agli standard degli ultimi anni.

Con 41 gol segnati il Napoli è quinto in Serie A ma fatica nella creazione di grandi occasioni e nei tiri nello specchio. Come evidenzia ancora Raffaele Auriemma su Tuttosport, si tratta del peggior rendimento offensivo degli azzurri negli ultimi quindici anni dopo 27 giornate.

In questo scenario Conte valuta nuove soluzioni anche in attacco. Lukaku resta il riferimento principale e potrebbe essere affiancato da Hojlund, magari nel corso della partita, per aumentare peso e presenza in area. L’obiettivo è chiaro: blindare al più presto la qualificazione alla prossima Champions League. Poi sarà il momento dei bilanci.

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