Calzona a Sky: “Napoli è travolgente. Ecco la prima cosa che ho detto ai calciatori”
Le dichiarazioni di Calzona a Sky prima di Napoli-Barça: “La città ti trasporta. Ho detto ai ragazzi di non pensare al passato ma solo a presente e futuro”.
Le dichiarazioni di Calzona a Sky prima di Napoli-Barça: “La città ti trasporta. Ho detto ai ragazzi di non pensare al passato ma solo a presente e futuro”.
CALCIO NAPOLI – nuovo allenatore del Napoli, Francesco Calzona, ha parlato a Sky Sport alla vigilia della sfida di Champions League contro il Barcellona. Calzona ha sottolineato l’importanza di guardare al futuro e ha chiesto ai giocatori di giocare da squadra e di divertirsi.
Calzona: “Napoli ti travolge”
“Il passato non conta: bisogna guardare al futuro “, ha dichiarato Calzona, tracciando una linea netta tra le esperienze pregresse e le ambizioni di un Napoli rinnovato sotto la sua guida. Il suo arrivo in città è stato un momento di forte emozione, come racconta lui stesso: “ Ieri quando sono entrato in tangenziale ho provato emozione. Napoli è così: ti trasporta e ti travolge .”
La carica emotiva si trasforma in un messaggio chiaro per la squadra: “La prima cosa detta ai ragazzi? Che bisogna guardare al presente ed al futuro: quello che è stato non conta più .” La risposta dei giocatori, a detta del mister, non si è fatta attendere, mostrando segnali incoraggianti fin dal primo approccio.
La conversazione con il presidente Aurelio De Laurentiis ha toccato il tema delle aspettative: “E’ stato molto gentile, mi ha chiesto di fare il meglio possibile e di cercare di migliorare questa situazione .” Calzona, tuttavia, è consapevole degli obiettivi anche senza specifici promemoria: “S e sono qui è perché ci credo fortemente e spero di convincere anche i ragazzi .”
La filosofia di gioco di Calzona è chiara: “Voglio che giochino da squadra, che ci sia un’identità.” Nonostante la consapevolezza che il tempo è un lusso non sempre disponibile, il tecnico è determinato a infondere rapidamente i suoi principi, ben sapendo che “dobbiamo abbinare il bel gioco ai risultati: non c’è altra strada.” La flessibilità tattica è un altro pilastro del suo approccio, con una preferenza per il 4-3-3 ma anche la disponibilità ad adattarsi alle varie situazioni di gioco.
La sfida contro il Barcellona non è vista come un ostacolo, ma come un’opportunità: “So benissimo chi è il Barcellona, ma noi siamo il Napoli, una squadra forte e rispettata in tutta Europa.” L’intento è quello di rendere orgogliosi i tifosi con una vittoria, focalizzandosi sul presente e sul futuro piuttosto che sul passato.
Calzona ha concluso la sua intervista con un accento sulla semplicità e l’importanza della comunicazione: “Ho parlato pochissimo nello spogliatoio, poi abbiamo parlato di calcio e dell’avversario.” Il suo desiderio è quello di iniziare a vedere immediatamente applicati i concetti in cui crede, a partire dalla prossima sfida europea.
Il Napoli di Calzona guarda avanti con determinazione, pronti a confrontarsi con i grandi del calcio europeo senza timore, ma con il rispetto e la consapevolezza di una squadra che ha le potenzialità per lasciare il segno.
SKY – Buongiorno: “Con Conte lavoro sui movimenti della linea. È carismatico e perfezionista”
“O ti mangi la minestra o ti butti dalla finestra”, Conte durissimo alla vigilia della Lazio
CONFERENZA – Conte: “Non voglio ristoranti da 100 euro con 10 euro in tasca. Serve un centro sportivo”
Billing: “Napoli, che accoglienza! Conte un vincente, qui per crescere. E il Maradona è da brividi”
CONTE – “La Roma esulta per un pari? Significa che siamo tornati. Ma sul gol potevamo fare meglio”
CONFERENZA – Conte: “Kvara non sostituito, ma questa squadra ha un cuore immenso. Sulla Roma…”
Conte carica il Napoli: “Servono rinforzi per l’Europa, ma questa squadra può far male alla Juve”
Atalanta-Napoli, Conte: ‘Con questa squadra andrei in guerra”
Conte a DAZ: “Napoli, non toglieremo il piede dall’acceleratore. Ai ragazzi ho detto una cosa sullo Scudetto”
Alvino: “Garnacho si illumina quando sente parlare di Napoli”
Lukaku: “Napoli è amore vero, la squadra è unita. Da Drogba a Conte, vi racconto tutto”