Alpine ribadisce che Mercedes non guiderà la squadra F1 anche dopo la vendita della partecipazione.

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La FIA osserva attentamente la potenziale collaborazione tra Alpine e Mercedes

La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha messo sotto osservazione Alpine e Mercedes mentre i due team discutono di un possibile accordo di investimento. Questo avviene in un contesto di crescente preoccupazione per le implicazioni che una tale operazione potrebbe avere sull’integrità sportiva della Formula Uno.

Otro Capital detiene attualmente una partecipazione del 24% in Alpine. L’interesse di Mercedes per l’acquisto di questa quota è emerso pubblicamente all’inizio di quest’anno. Anche se non creerebbe la stessa situazione legata a Red Bull e Racing Bulls, le domande su cosa significhi per lo sport continuano a emergere.

Zak Brown, CEO di McLaren, ha espresso forti critiche riguardo alle alleanze tra team in Formula Uno. Ha già sottolineato come un eventuale accordo tra Mercedes e Alpine non sarebbe benefico per la categoria e ha ribadito l’importanza di mantenere le squadre il più separate possibile.


Le preoccupazioni dell’FIA riguardo al potere di voto e l’integrità del motorsport

In risposta ai rapporti che suggerivano la possibilità che la FIA potesse bloccare un accordo tra Mercedes e Alpine, il presidente Mohammed Ben Sulayem ha affrontato la situazione in modo pubblico. “Sono due grandi squadre,” ha affermato. “Ma non è questione di grandezza o forza.” La FIA sta “esaminando” la questione della proprietà multi-squadra, in parte perché potrebbe conferire a determinati concorrenti troppo potere di voto durante le discussioni sulle modifiche ai regolamenti.

Ben Sulayem ha espresso il timore che se il “spirito sportivo” venisse compromesso, i tifosi potrebbero smettere di seguire il campionato. Secondo raccomandazioni di RACER, Mercedes rimane la scelta preferita di Renault per acquisire la quota di Otro. I rapporti indicano che anche se l’affare andasse in porto, Renault manterrebbe comunque il 76% della proprietà del team. Questo arriva dopo l’annuncio di Renault di chiudere la propria divisione motori di Formula Uno, optando per ottenere unità di potenza da Mercedes.

Fonti vicine ad entrambi i team hanno descritto l’affare come un “movimento puramente finanziario”. Secondo i termini attualmente in discussione, Mercedes non avrebbe un interesse di controllo in Alpine. Questo articolo corrisponde a quanto dichiarato da Toto Wolff, sottolineando che non ci sono piani affinché Alpine diventi un “junior team”, un termine talvolta associato a Racing Bulls. La questione chiave rimane se questa organizzazione possa superare gli ostacoli normativi, dato che le regole richiedono che ogni team rimanga indipendente.


Non è stato ancora stabilito un prezzo finale per la quota di Otro, ma le stime attualmente suggeriscono un valore di circa 600 milioni di dollari (443 milioni di sterline), secondo Blackbook Motorsport.

Christian Horner si mette in gioco nel panorama F1

Il precedente team principal di Red Bull, Christian Horner, ha anch’egli avviato colloqui con Otro e Renault. Anche se la loro preferenza sembra andare verso Mercedes, il suo coinvolgimento potrebbe evitare alcune delle difficoltà normative. L’accordo di uscita di Horner da Red Bull, concluso la scorsa estate, lo rende libero di assumere una nuova posizione all’interno della Formula Uno. Resta da vedere se questo avrà un impatto sulla rapidità delle discussioni.

Sebbene Aston Martin sia stata la squadra maggiormente associata a Horner fino ad ora, diverse altre possibilità rimangono aperte. Queste comprendono la possibilità di avviare una propria squadra o persino di passare alla MotoGP, un’ipotesi che non è da escludere.

Le dinamiche coinvolte nella gestione delle squadre di Formula Uno stanno diventando sempre più complesse, e la pressione della FIA potrebbe portare a cambiamenti significativi nel modo in cui i team operano. Con le imminenti discussioni sull’alleanza tra Alpine e Mercedes, il futuro di queste due grandi squadre potrebbe avere un impatto duraturo sul panorama della Formula Uno.

Fonti ufficiali: FIA, RACER, Blackbook Motorsport.

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