Acquisto dell’Ars et Labor Ferrara da parte di un imprenditore maltese: un futuro promettente.

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Joseph Portelli acquisisce l’Ars et Labor Ferrara

FERRARA (ITALPRESS/MNA) – Joseph Portelli, presidente degli Hamrun Spartans, è ufficialmente il nuovo proprietario dell’Ars et Labor Ferrara, un club di Eccellenza che raccoglie l’eredità della storica Spal. Questa operazione segna una svolta significativa per la squadra ferrarese, recentemente riemersa dopo un periodo di grandi difficoltà finanziarie. La formalizzazione dell’acquisizione è avvenuta dopo il completamento della due diligence e l’accordo definitivo con i precedenti proprietari, Juan Martin Molinari e Andres Adolfo Marengo.

L’Ars et Labor Ferrara, che ha vantato una breve ma significativa presenza nella Serie A tra il 2017 e il 2019 sotto il nome di Spal, era caduta in dissesto nel 2025, costringendo la società a ripartire dal campionato di Eccellenza. Questo nuovo inizio rappresenta un’opportunità di riscatto, e con Portelli al timone, il club spera di ricostruire la propria identità e il proprio prestigio.

Portelli: il primo dirigente maltese a investire in un club estero

Con questa acquisizione, Portelli diventa il primo dirigente calcistico maltese a rilevare un club professionistico al di fuori dei confini nazionali. La gestione della società passerà ufficialmente sotto il controllo di JP Football Holding con effetto immediato. Un ulteriore passo significativo è la nomina di Marcel Bonnici, amministratore delegato degli Hamrun Spartans e fidato collaboratore di Portelli, come nuovo CEO dell’Ars et Labor Ferrara. Questa scelta riflette una strategia chiara: consolidare la dirigenza con figure già affermate nel mondo del calcio.

La nuova proprietà ha espresso la massima determinazione nel riportare l’Ars et Labor agli standard di eccellenza che la sua storia e tradizione richiedono. Un obiettivo prioritario sarà quello di instaurare una gestione finanziariamente solidale, considerata cruciale per costruire una crescita graduale e portare risultati duraturi sul campo. I nuovi dirigenti si sono impegnati a garantire trasparenza e apertura nei confronti dei tifosi, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nella vita del club.


Nei prossimi giorni, ci si attende ulteriori annunci riguardo le nuove figure dirigenziali che comporranno l’organigramma dell’Ars et Labor. I nuovi proprietari hanno anche manifestato l’intenzione di organizzare un incontro con la stampa locale e i tifosi, sottolineando l’importanza della comunicazione e del coinvolgimento attivo dei supporter, definiti “il cuore e il valore più prezioso del club”.

L’Ars et Labor Ferrara ha una lunga e affascinante storia che merita di essere valorizzata, e la nuova dirigenza punta a scrivere un nuovo capitolo di successi. La fiducia nella progettazione di un futuro prospero è palpabile, e il club si è detto ottimista riguardo la possibilità di costruire un percorso che riporti la squadra in categorie superiori.

In questa fase di transizione, il focus sarà non solo sul consolidamento delle finanze ma anche sull’accrescimento dell’identità del club sul territorio. I tifosi sono stati invitati a partecipare attivamente a questo percorso, creando una sinergia tra la squadra e la comunità. La volontà di coinvolgere i supporter è fondamentale per ristabilire un forte legame che possa rappresentare un pilastro per il futuro.

In definitiva, l’arrivo di Joseph Portelli e della sua squadra rappresenta una ventata di novità in casa Ars et Labor Ferrara, e l’attenzione ora sarà rivolta a come si evolverà questa nuova avventura calcistica. Fonti ufficiali confermano la direzione intrapresa e le aspettative elevate da parte di tutti gli stakeholders del club.

– foto Net News –

(ITALPRESS).

FONTE ITALPRESS

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