Gazzetta dello Sport: «Behrami: “Napoli, contro l’Arsenal attacca alle spalle di Rice. De Bruyne può fare male, ma l’uomo chiave è Lobotka”»
Valon Behrami vede un Napoli capace di mettere in difficoltà l’Arsenal nonostante la superiorità attribuita ai Gunners alla vigilia. L’ex centrocampista azzurro, intervistato da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, analizza la sfida di Champions partendo dalle caratteristiche della squadra di Arteta e individua una possibile zona da sfruttare: lo spazio alle spalle di Rice. È lì che potrebbe diventare determinante Kevin De Bruyne, anche se per Behrami l’uomo fondamentale sarà soprattutto Lobotka.
Behrami: «Sembra una sfida impossibile»
Il ricordo torna inevitabilmente al Napoli-Arsenal del 2013, vinto 2-0 dagli azzurri ma concluso con una dolorosa eliminazione.
«Fuori con 12 punti per differenza reti ma a 3 minuti dalla fine eravamo passati, perché il Borussia Dortmund stava pareggiando a Marsiglia».
Oggi lo scenario è profondamente diverso e Behrami riconosce la forza della squadra inglese: «Sembra una sfida impossibile contro i finalisti dell’ultima Champions. Una squadra pazzesca per fisicità e organizzazione».
L’ex azzurro sottolinea soprattutto il lavoro di Arteta: «Riempie il campo, porta i terzini dentro, non si sfianca venendoti a prendere alto ma se serve lo fa. In Inghilterra non viene esaltato il suo metodo, ma ha portato l’Arsenal a vincere».
«A Milano il Napoli mi è piaciuto»
Behrami non boccia affatto la prestazione offerta dagli azzurri contro l’Inter. Anzi, nell’intervista concessa ad Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport difende anche le scelte effettuate da Allegri nel finale.
«A me il Napoli di Milano è piaciuto, ha fatto tutto quello che doveva, anche mettere paura all’Inter al 90’. E penso sia stato giusto intervenire come ha fatto Allegri: se sto realizzando l’impresa, metto dentro Badiashile. È andata così, si riparte».
Una lettura che porta l’ex centrocampista a concedere piena fiducia all’esperienza internazionale dell’allenatore.
«Alle spalle di Rice c’è uno spazio»
L’Arsenal appare completo ed equilibrato, ma Behrami individua un punto sul quale il Napoli potrebbe provare a costruire la propria partita.
«Sa tutto, ha studiato l’Arsenal: sono equilibrati, veloci nel recupero, hanno un centrocampo mostruoso ma proprio là in mezzo c’è uno spazio».
Poi l’indicazione tattica più interessante: «A me pare che alle spalle di Rice si possa attaccarli. Immagino De Bruyne».
Per Behrami i favoriti restano gli inglesi, ma l’esperienza di Allegri può ridurre il divario: «L’esperienza di Max in Champions insegna che lui sa come assorbire i danni per sé e come crearli agli altri».
«Cinque gol subiti per disattenzioni individuali»
C’è però una condizione imprescindibile per provare a realizzare l’impresa: eliminare gli errori.
«Il Napoli ha subito 5 gol tutti su disattenzioni individuali. Oggi non puoi permettertele».
Behrami comprende anche l’impostazione che Allegri sta cercando di dare alla squadra. Come spiega alla Gazzetta dello Sport, una linea difensiva eccessivamente alta rischierebbe di esporre il Napoli alla maggiore velocità degli avversari.
«Capisco dove vuole portarlo Allegri e la scelta mi pare saggia: se hai una linea difensiva troppo alta, finisci per subire le velocità altrui che a te mancano».
Behrami: «L’uomo chiave sarà Lobotka»
Se De Bruyne può essere l’uomo incaricato di colpire negli spazi, Behrami indica però un altro giocatore come possibile chiave tattica della serata: Stanislav Lobotka.
«Lobotka più di ogni altro. Perché quando l’Arsenal verrà ad accerchiare, servirà chi sappia distribuire. E lui ha i mezzi e l’intelligenza per arrivare a De Bruyne o tentare l’aggiramento largo».
Il Napoli dovrà quindi accettare anche momenti di sofferenza. E proprio su questo aspetto Behrami lancia un messaggio all’ambiente: «Ci sarà da soffrire e da avere pazienza, quella che mi pare stia mancando nell’ambiente, perché avverto un po’ di negatività».
Scudetto, Behrami punta sull’Inter
Nel finale dell’intervista con Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, lo sguardo si allarga alla Serie A. Alla domanda sulla favorita per lo scudetto, Behrami non ha esitazioni: «Inter, di slancio. Con Roma e Como che daranno fastidio finché sarà possibile».
Parole anche sulla Lazio, indicata come possibile sorpresa: «È nella comfort zone di Gattuso, che ti fa sentire te stesso».
Più critico il giudizio sulla Fiorentina: Behrami considera difficile da interpretare il mercato e vede «lacune e doppioni», sottolineando inoltre l’importanza di Mandragora negli equilibri della squadra.
Per il Napoli, invece, il pensiero è tutto rivolto all’Arsenal: pazienza, attenzione e Lobotka per uscire dalla pressione, con De Bruyne chiamato a sfruttare lo spazio individuato alle spalle di Rice.
