Il Mattino: «Zola: “Il Napoli può mettere in difficoltà l’Arsenal così. De Bruyne decisivo se sta bene, ma mi aspetto molto da Neres”»
Gianfranco Zola vede nella sconfitta in rimonta contro l’Inter una possibile spinta per il Napoli in vista dell’Arsenal. L’ex azzurro, che mercoledì tornerà al Maradona nelle vesti di opinionista di Prime Video, invita la squadra di Massimiliano Allegri a trasformare l’amarezza di San Siro in voglia di reazione. Servirà però una prestazione intelligente contro una formazione che Zola considera una «super squadra».
«Io dico che San Siro dal punto di vista psicologico può essere un vantaggio per il Napoli. È una partita che lascia l’amaro in bocca per come è andata ma alla fine la voglia di reagire sarà tanta, facendo ovviamente attenzione a non commettere errori e non esagerare», spiega Zola nell’intervista a Il Mattino.
Zola: «Il Napoli dovrà inventarsi qualcosa»
Secondo Zola, l’aspetto psicologico non sarà quello decisivo. La vera sfida per Allegri consisterà nel trovare il modo di limitare il gioco dell’Arsenal e sfruttare le poche occasioni che gli inglesi concederanno.
«Va fatta una partita intelligente. Il Napoli dovrà sfruttare quelle poche opportunità che l’Arsenal concede. Non entro nello specifico perché sarà il compito di Max trovare gli aspetti dove l’Arsenal è carente, ma sicuramente il Napoli dovrà inventarsi qualcosa per far male a una squadra che è molto pericolosa».
Per l’ex azzurro, i Gunners hanno tantissimi punti di forza: intensità, tecnica, possesso e capacità di palleggiare anche negli spazi più stretti.
«La forza dell’Arsenal è anche la sua debolezza»
C’è però un aspetto sul quale il Napoli potrebbe costruire la propria partita. Zola sulle colonne de Il Mattino individua nelle ripartenze una possibile chiave per mettere in difficoltà la squadra di Arteta.
«La loro forza è anche la loro debolezza: occupano il campo avversario con tanti giocatori e magari nelle ripartenze soffrono. Il Napoli ha dei giocatori veloci bravi a coprire il campo in ripartenza».
La richiesta agli azzurri è quindi quella di accettare anche momenti di sofferenza: «L’Arsenal ti costringe a difendere nei tuoi 40 metri ma da lì devi ripartire con forza e qualità».
«Contro Como e Inter il Napoli non ha fatto malissimo»
Le due sconfitte consecutive in campionato non modificano il giudizio di Zola sulla squadra di Allegri.
«Non ti aspetti di perdere contro Como e Inter, ma non mi sembra che il Napoli abbia fatto malissimo in entrambe le partite. Le squadre di Allegri imparano in fretta a soffrire perché è molto bravo nella gestione della squadra».
La rimonta subita a San Siro può anzi diventare una lezione utile in vista della Champions: «Questi sono i livelli che trovano anche mercoledì. Una cosa è certa: per il Napoli sarà importante trovare una grande serata da Champions».
Zola: «Conte e Allegri diversi, ma vedo similitudini»
Nel corso dell’intervista a Il Mattino, Zola analizza anche il passaggio da Antonio Conte a Massimiliano Allegri.
«Non sono allenatori uguali ma filosoficamente sono molto simili. Lavorano molto sulla squadra e sul lavoro tattico. Le loro sono sempre squadre accorte».
Una differenza viene individuata nella maggiore attenzione di Conte alla componente fisica, ma per Zola il futuro del Napoli non cambia: «Il Napoli è stato protagonista con Conte e lo sarà anche con Max».
«De Bruyne può dare tanto, ma deve stare bene»
Grande attenzione inevitabilmente su Kevin De Bruyne. Per Zola il talento del belga può cambiare la partita, a condizione che raggiunga la condizione necessaria per esprimersi nelle zone decisive del campo.
«Se Kevin è in buone condizioni può dare tanto perché ha soluzioni imprevedibili. Ma deve stare bene perché nelle zone dove può fare la differenza deve avere passo e continuità».
Zola è convinto che Allegri sappia come utilizzarlo: «Ha avuto tanti giocatori di questo livello». Ma Il Mattino raccoglie anche un’altra indicazione dell’ex azzurro: il Napoli non può dipendere soltanto da De Bruyne.
Zola punta su Neres: «Mi aspetto molto da lui»
Il nome indicato è quello di Neres.
«Mi aspetto molto da Neres. Mi piace perché ha coraggio e prende iniziativa. L’ho detto anche l’anno scorso. Fu uno dei giocatori chiave fino al momento dell’infortunio. Spero possa recuperare al 100».
Per Zola, dunque, anche il brasiliano può rappresentare un’arma importante nel nuovo Napoli di Allegri.
«Spero che il Maradona torni a vibrare»
Infine, il fattore ambientale. Zola conosce perfettamente il calore dello stadio napoletano e mercoledì tornerà su quel prato da opinionista di Prime Video.
L’Arsenal è abituato alle grandi atmosfere, ma l’auspicio dell’ex azzurro è chiaro: «Mi auguro che questa possa essere una di quelle serate nelle quali il Maradona si trasformi nello stadio che ricordo io, con le tribune che vibrano dall’inizio alla fine».
