Gazzetta dello Sport, Krol: “Inter favorita, Napoli subito dietro. De Bruyne resta inarrivabile”

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Ruud Krol conserva un rapporto speciale con Napoli. A distanza di oltre quarant’anni dalla sua esperienza in azzurro, l’ex fuoriclasse olandese continua a tornare frequentemente in città e non ha nascosto l’emozione provata durante le celebrazioni per il Centenario del club. Intervistato da Antonio Giordano per la Gazzetta dello Sport, Krol ha parlato del nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, della lotta scudetto e dei protagonisti più attesi della prossima Serie A.

Il legame con Napoli resta intatto. Krol ha raccontato alla Gazzetta dello Sport e ad Antonio Giordano di sentire periodicamente il bisogno di tornare in città: “Lo sono sempre, ogni volta che vengo, e succede ripetutamente, perché ogni due o tre mesi ho il bisogno di stare qui. La gente mi fa sentire la propria gratitudine, mentre sono io che devo tanto a loro”.

L’olandese ha ricordato anche i giorni trascorsi insieme a Careca e Alemao e l’incontro a Capri con quaranta bambini, definendolo “un momento speciale”.

Krol promuove Allegri

Lo sguardo si sposta inevitabilmente sulla nuova stagione e sul Napoli affidato a Massimiliano Allegri. Pur riconoscendo di avere una concezione calcistica differente, Krol non mette in discussione il valore del nuovo allenatore azzurro.

“Allegri sa come si vince e questo è un aspetto che va tenuto presente anche da chi, come me, si ritiene diverso dai suoi principi di gioco. Ma c’è bisogno di rispetto per gli scudetti e le Coppe conquistate e per quella capacità in Champions di arrivare a due finali e io ne ho”.

Secondo quanto raccolto da Antonio Giordano nell’intervista per la Gazzetta dello Sport, per Krol gli allenatori continuano ad avere un peso determinante. Tra quelli citati dall’ex difensore figurano Fabregas, Gasperini, Spalletti, Allegri e Chivu.

“Inter favorita, Napoli alle spalle”

Krol traccia anche una prima griglia per la lotta al vertice. L’Inter parte davanti a tutte nonostante alcuni cambiamenti nella rosa, mentre immediatamente alle sue spalle viene collocato il Napoli.

“Così, adesso su due piedi, mentre ci sono quasi due settimane di trattative, Inter favorita, Napoli alle spalle e a seguire Juventus, Como, Roma e Milan”.

L’ex azzurro ha riservato parole particolarmente positive anche al Como, indicato come la grande sorpresa dell’ultima stagione grazie al lavoro di Fabregas e a un calcio giudicato altamente spettacolare.

Badiashile e il rilancio di Beukema

Krol, uno dei grandi interpreti del ruolo di difensore, si è soffermato inevitabilmente sul reparto arretrato del Napoli. L’arrivo di Badiashile può rappresentare una risposta importante all’emergenza provocata dagli infortuni.

“Sta arrivando Badiashile che fronteggia le difficoltà create dagli infortuni di Buongiorno e Marianucci. Beukema non è stato benissimo e ciò gli ha tolto parecchio nella sua prima esperienza azzurra”.

Proprio su Beukema, Krol si mostra fiducioso. Nell’intervista concessa ad Antonio Giordano per la Gazzetta dello Sport, l’olandese sottolinea come il ritorno alla difesa a quattro possa favorire il centrale: “Io sono certo che quando si riprenderà, ritrovarsi nella difesa a quattro di Allegri gli farà bene”.

Krol evidenzia inoltre le difficoltà che un giocatore può incontrare nel passaggio a una realtà di grande pressione, facendo anche il paragone con Koopmeiners e ricordando quanto sia differente giocare in piazze come Napoli o Torino rispetto a Bergamo.

Krol incorona De Bruyne

Tra i giocatori destinati ad accendere la nuova Serie A, Krol cita Malen, ma quando il discorso arriva a Kevin De Bruyne il giudizio diventa ancora più netto.

“Se sta bene, De Bruyne resta inarrivabile, ricordo le prime gare con il Napoli, la sua intesa con Hojlund, al quale avere alle spalle uno come il belga può fare solo bene”.

È uno dei passaggi centrali dell’intervista realizzata da Antonio Giordano per la Gazzetta dello Sport. Krol vede nel rapporto tecnico tra De Bruyne e Hojlund una delle possibili chiavi offensive della squadra di Allegri.

L’ex azzurro guarda con curiosità anche a Fiorentina e Milan. La prima per la rivoluzione avviata e gli investimenti effettuati anche in prospettiva, il secondo per un mercato ambizioso che dovrà però trovare conferme sul campo.

Per Krol, intanto, Napoli continuerà a essere una seconda casa. Dopo un periodo di riposo, l’olandese ha già in programma un nuovo ritorno in città, spinto dalla voglia di scoprire luoghi che durante la carriera da calciatore non aveva avuto il tempo di conoscere.