Tunisia, Rebei: “Collaborazione con l’Italia su energia, industria e innovazione per futuro sostenibile”
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia e l’Italia possono avviare un modello di partenariato avanzato, caratterizzato da investimenti, innovazione e energie rinnovabili. Lo sostiene Tarek Rebei, deputato tunisino, in un’intervista all’agenzia Italpress. Secondo lui, le relazioni tra i due Paesi sono pronte a evolversi notevolmente nei prossimi anni.
Un Partenariato Strategico
“Le relazioni tunisino-italiane costituiscono un partenariato strategico, fondato sulla vicinanza geografica, sulla storia condivisa e sulla cooperazione economica”, ha affermato Rebei. I dati presentati durante il Forum economico italo-tunisino indicano che nel 2025 il volume degli scambi commerciali tra i due Paesi raggiungerà circa 20,5 miliardi di dinari tunisini. In particolare, le esportazioni tunisine verso l’Italia ammonteranno a circa 11 miliardi, mentre le importazioni si fermeranno a 9,5 miliardi. La presenza di oltre 1.000 aziende italiane in Tunisia ha creato occupazione e ha facilitato l’integrazione del Paese africano nelle catene di produzione europee, soprattutto nei settori della meccanica, dell’elettrotecnica, del tessile e dell’energia.
Rebei ha sottolineato l’importanza di evolvere da un modello commerciale a uno di produzione e investimento, focalizzandosi su tecnologia, innovazione ed energie rinnovabili. La cooperazione parlamentare, ha dichiarato, rappresenta un elemento cruciale per il rafforzamento delle relazioni bilaterali. Il deputato ha evidenziato la necessità di incrementare i gruppi di amicizia parlamentare e di intensificare il dialogo su normative economiche e aggiornamento degli accordi in materia di investimenti e commercio.
Settori Chiave per Investimenti
Rebei ha identificato tre settori prioritari per attrarre investimenti italiani ad alto valore: il primo è quello delle energie rinnovabili. “La Tunisia ha un potenziale considerevole nell’energia solare ed eolica e la sua posizione geografica la rende un partner naturale dell’Europa nella transizione energetica”, ha dichiarato. Ha esortato a investire nella produzione di energia pulita, nell’idrogeno verde e in progetti di interconnessione energetica.
Il secondo settore è quello industriale. Secondo il deputato, è fondamentale potenziare la presenza delle aziende italiane nei settori della meccanica, elettrotecnica e componentistica automobilistica, favorendo un modello di business basato su ricerca e sviluppo. Infine, la tecnologia e la trasformazione digitale offrono opportunità significative. “Dobbiamo creare un nuovo partenariato nei settori del software, dei servizi digitali e dell’intelligenza artificiale”, ha affermato Rebei, invitando gli investitori italiani a supportare le start-up e i centri di innovazione tunisini.
Riguardo alle esportazioni, Rebei ha evidenziato l’importanza di rafforzare la presenza dei prodotti tunisini di alta qualità nel mercato italiano ed europeo, puntando su olio d’oliva confezionato, datteri e agroalimentari trasformati. Ha proposto anche l’apertura di uffici commerciali e filiali di aziende tunisine in Italia, per migliorare l’accesso al mercato europeo e sostenere le imprese locali nel conseguimento delle certificazioni di qualità europee.
Tarek Rebei ha concluso affermando che “la Tunisia e l’Italia hanno le potenzialità per costruire un avanzato modello di partenariato mediterraneo centrato su investimenti e sviluppo condiviso”. Ha sottolineato che la stabilità nella regione mediterranea passa attraverso la crescita economica e la creazione di opportunità. Guardando ai prossimi cinque anni, il deputato ha espresso ottimismo: la combinazione della posizione strategica e del capitale umano tunisino insieme all’esperienza industriale e tecnologica italiana promette di trasformare la Tunisia in una piattaforma di produzione e esportazione verso l’Europa e l’Africa.
Tarek Rebai è membro dell’Assemblea dei Rappresentanti del Popolo (ARP) per il collegio di Hay Ettadhamen nella legislatura 2023-2027. Dal 16 dicembre 2025, è presidente del gruppo parlamentare al-Wataniya al-Mustaqilla/Nazionale Indipendente, la cui formazione è avvenuta a maggio 2023, a sostegno del percorso politico avviato dal presidente Kais Saied.
Fonti ufficiali: Italpress
(ITALPRESS)
FONTE ITALPRESS
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