Premio Ischia: il 48% degli italiani colpito dalle fake news, secondo Ipsos Doxa.
NAPOLI (ITALPRESS) – Un’indagine recente rivela che gli italiani continuano a considerare cruciale l’accesso a informazioni di qualità. Nonostante ciò, molti lamentano la difficoltà nel reperire notizie affidabili. La crescente diffusione della disinformazione genera preoccupazione tra i cittadini. Riguardo all’intelligenza artificiale, sebbene vi sia awareness sui suoi potenziali vantaggi, la maggior parte del pubblico esprime timori sui possibili effetti negativi riguardo al giornalismo.
Cosa Dicono gli Italiani sull’Accesso all’Informazione
Questi sono alcuni dei principali risultati della ricerca “Le Pratiche di Fruizione del Pubblico, Rischi e Opportunità nel Panorama Informativo Italiano”, realizzata da Ipsos Doxa e presentata nel corso della 47esima edizione del Premio Ischia di Giornalismo Internazionale. Condotta su un campione di 1.500 italiani di età compresa tra i 16 e i 65 anni, l’indagine ha mappato le modalità con cui il pubblico italiano si sta adattando a un panorama mediatico in rapida evoluzione.
Le modalità di accesso alle notizie sono cambiate radicalmente: mentre l’informazione giornalistica rimane centrale, oggi essa viene mediata da numerosi soggetti, tra cui piattaforme digitali, influencer e utenti comuni. Questo fenomeno ha reso più complesso l’accesso alle informazioni per una parte della popolazione.
Le Sfide e le Opportunità nell’Ecosistema Mediatico
Nonostante i cambiamenti nel modo di fruire delle notizie e l’allontanamento dai media tradizionali, la voglia di informarsi rimane viva. Il 49% della popolazione considera “molto importante” restare aggiornati, cifra che sale al 93% includendo coloro che la ritengono “abbastanza importante”. Tra gli under 35, i numeri scendono al 39% per l’opinione “molto importante”, ma il dato aggregato resta alto (91%). La maggior parte dei rispondenti, sia in generale sia tra i giovani, percepisce di dedicare un tempo adeguato all’informazione (75% e 69% rispettivamente).
Un dato significativo emergente dall’indagine è che il 51% degli intervistati percepisce come difficile l’accesso a notizie di alta qualità. Le nuove piattaforme digitali non godono della stessa fiducia dei media legacy, e questo porta a una visione negativa sulla professione giornalistica. In aggiunta, quasi la metà della popolazione (48%) afferma di essere caduta vittima di fake news almeno una volta.
I Timori Legati all’Intelligenza Artificiale
Relativamente all’uso dell’intelligenza artificiale, mentre c’è una certa consapevolezza sui suoi benefici, è preoccupante notare che un terzo degli italiani teme l’uso malevolo di questa tecnologia, in particolare per la creazione di notizie false o manipolate. Questo aspetto è particolarmente rilevante in un momento in cui il ruolo del giornalismo è messo in discussione.
Guardando al futuro, emergono segnali di apertura verso l’integrazione di strumenti di AI generativa nel processo di informazione. Ad esempio, telegiornali (36%) e siti/app di news (33%) sono considerati i mezzi più rilevanti per i prossimi anni, con i chatbot AI (23%) che guadagnano attenzione, specialmente tra i giovani (29%).
I Bisogni Informativi in Evoluzione
Nonostante i cambiamenti e le sfide, la ricerca mostra che alcuni bisogni informativi rimangono ampiamente insoddisfatti. Si segnala un significativo divario tra l’interesse del pubblico e la disponibilità di contenuti su temi cruciali come ambiente, sostenibilità, salute e tecnologia. Questo suggerisce che c’è un’opportunità per i media di adattarsi e rispondere a queste richieste.
In sintesi, l’ecosistema informativo italiano è in continua trasformazione, con sfide significative legate alla qualità dell’informazione e al ruolo dell’intelligenza artificiale. Mentre i cittadini esprimono forti desideri di informarsi, è evidente che è necessario un impegno collettivo per garantire l’accesso a notizie credibili, per formare un’informazione che risponda ai veri bisogni del pubblico. Le fonti di informazione dovranno affrontare queste sfide, per migliorare la fiducia del pubblico e la qualità del dibattito pubblico.
– Foto ufficio stampa Premio Ischia –(ITALPRESS).
FONTE ITALPRESS
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