Napoli più sostenibile con Allegri. De Laurentiis punta alla continuità

Bellinazzo: "Conte, investimento Sostenibile per De laurentiis"

l Napoli guarda al futuro con una strategia improntata all’equilibrio tra competitività e sostenibilità economica. A delineare il quadro è stato Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per analizzare le scelte del club azzurro tra la nuova gestione tecnica di Massimiliano Allegri, il mercato e le prospettive societarie.

Nel corso dell’intervista a Radio Tutto Napoli, Bellinazzo ha evidenziato come il passaggio da Antonio Conte a Massimiliano Allegri consentirà al Napoli di ridurre alcune voci di spesa senza compromettere il livello tecnico del progetto.

«Il costo complessivo sarà inferiore rispetto a quello sostenuto per Conte. Lo stipendio di Allegri sarà leggermente più basso e soprattutto il Napoli risparmierà parecchio sullo staff tecnico. Il Napoli dall’operazione risparmierà qualche milioncino. Il club non deve ridimensionarsi, ma ridurre l’insieme dei costi della rosa, tra ingaggi e ammortamenti, di un 10-15%. Anche quest’operazione è in linea con quest’obiettivo».

Analizzando il tema della cosiddetta rivoluzione tecnica annunciata nei mesi scorsi, Radio Tutto Napoli ha raccolto il punto di vista del giornalista economico, secondo cui il vero obiettivo della società non è una smobilitazione ma un progressivo ringiovanimento dell’organico.

«La rivoluzione non era tanto una necessità economica, era una necessità che ha palesato in primo luogo De Laurentiis rispetto all’esigenza di avere dei giocatori più giovani, di prospettiva. Di avere in rosa, dopo Conte, più giocatori alla Alisson e meno alla Lukaku o De Bruyne».

Bellinazzo ha spiegato che il Napoli intende offrire ad Allegri la possibilità di valutare direttamente la volontà dei giocatori più esperti di proseguire il proprio percorso in azzurro, evitando decisioni affrettate.

Come sottolineato ancora a Radio Tutto Napoli, il tema centrale resta la ricerca dell’equilibrio tra sostenibilità finanziaria e risultati sportivi.

«Il mix è complicato, oggi più che mai. Il Napoli con la qualificazione alla Champions League si è assicurato un cuscinetto di 50-60 milioni almeno. C’erano tanti riscatti da completare, ma legati al progetto tecnico precedente».

Nell’analisi del giornalista de Il Sole 24 Ore, il ciclo Conte ha portato risultati importanti ma ha comportato anche un incremento significativo dei costi di gestione. Per questo motivo il club starebbe ora ricalibrando le proprie strategie economiche senza rinunciare all’ambizione di restare stabilmente ai vertici.

Bellinazzo ha inoltre evidenziato come il modello Napoli continui a fondarsi su due pilastri fondamentali: la partecipazione costante alla Champions League e la capacità di generare plusvalenze attraverso la valorizzazione dei calciatori.

Infine, nel corso dell’intervento a Radio Tutto Napoli, è stato affrontato anche il tema dell’interesse dei fondi americani per il club azzurro.

«Credo che De Laurentiis abbia avuto un’annata non semplice in generale per il suo gruppo. Il Napoli ha avuto una stagione complicata, ha salvato l’obiettivo minimo, ossia la qualificazione in Champions League. Ma il Bari è retrocesso e la Primavera pure».

Secondo Bellinazzo, nonostante le numerose attenzioni provenienti dagli investitori statunitensi, l’orientamento attuale del presidente sembra essere quello di proseguire nel percorso intrapreso.

«In questo momento però mi sembra che l’idea di De Laurentiis sia quella di proseguire e rilanciare il progetto tecnico piuttosto che aprire a una cessione imminente».

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