Corriere dello Sport: “Napoli, legnata nei denti”
NAPOLI – La settima sconfitta stagionale segna uno spartiacque nella stagione del Napoli. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il ko contro la Lazio rappresenta un crollo inatteso, il primo al Maradona dopo 26 risultati utili consecutivi. Ancora Fabio Mandarini, inviato a Napoli per il Corriere dello Sport, sottolinea come la squadra abbia accusato il contraccolpo del pareggio di Parma, spegnendo di fatto le residue speranze scudetto. Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Fabio Mandarini, evidenzia un Napoli svuotato, incapace di reagire e lontano dalla brillantezza mostrata nei momenti migliori. E ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport riporta le parole di Conte, tra autocritica e necessità immediata di rialzarsi.
“DOBBIAMO CAPIRE E RIPARTIRE”
Conte non si nasconde e analizza con lucidità il momento: “Magari non sono stato bravo a percepire questo malessere venuto fuori dopo Parma. Magari non sono stato bravo a dare le giuste motivazioni”. Il tecnico azzurro riconosce le difficoltà, ma richiama tutti alla responsabilità: “Dobbiamo fare tesoro di questa legnata nei denti: bisogna capire il perché e poi rimettersi subito a posto, altrimenti sarebbe grave”.
Il Napoli resta in zona Champions, ma il margine di errore si è ridotto. L’obiettivo ora è chiaro: raccogliere il massimo nelle ultime gare per chiudere la stagione senza ulteriori scivoloni.
“IL FUTURO? PARLEREMO DOPO”
Nel frattempo, tiene banco anche il tema legato al futuro. In tribuna presente De Laurentiis, che nei giorni scorsi dagli Stati Uniti aveva sollecitato chiarezza. Conte però alza un muro: “Quello è un problema del presidente. Io non rispondo pubblicamente, se devo farlo lo faccio in privato”.
E ancora: “Sembra il copia e incolla dell’anno scorso, quando si parlava di altre squadre a due mesi dalla fine. Io vi lascio parlare. Il mio nome serve per fare giornali e trasmissioni, ma spesso viene strumentalizzato”.
La linea è netta: silenzio fino al termine della stagione. “Pensiamo ad andare in Champions e poi chi vivrà, vedrà”, chiude il tecnico.
“TROPPO POCA ENERGIA”
Sull’analisi della gara, Conte è altrettanto diretto: “Sicuramente non è stata una buona partita, abbiamo messo poca qualità. Con il settanta per cento di possesso non siamo riusciti a fare un tiro in porta”.
La Lazio ha fatto la partita perfetta, chiudendo gli spazi e colpendo in ripartenza. “La sensazione è che l’energia fosse poca. E quando questa squadra non ha energia, diventa difficile”, spiega Conte, sottolineando anche i due gol subiti in contropiede e il rigore parato da Milinkovic.
Una sconfitta pesante, che impone riflessioni immediate. Come ribadito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli è chiamato a reagire subito per non compromettere quanto costruito finora.
